Druckschrift 
1 (1672)
Entstehung
Seite
281
Einzelbild herunterladen
 

281FIAMMINGO.cui non si può ritenere un ingegno abbondante nell'attioneche è l'oggetto vero, e principale dell'arti imitatrici. Tardoera Francesco, e difficilmente inuentaua da se. Non conse-guiua le cose se non replicando più, e più volte le fatiche dal-l'antico, e dal naturale; tantoche non solo delle membra principali, di vna mano, ò d'vn piede, ma di vn dito, ancora, edi vna piegatura di panno faceua più modelli; nè si quietauanella diligenza. Contuttociò egli era tale, che non essendonè pronto, nè abbondante, preualeua nondimeno nell'elettio.ne de gli ottimi esempi, acquista tasi quell'antica purità sprez-zata da moderni Scultori. Affaticandosi in vn opera che ri-puliua hormai fornita, persuaso da vn suo amico che cessassedalla fatica, essendo la statua in perfettione: rispose Francescovoi dite bene che non vedete l'originale, ma io m'affaticoper fare assomigliare questa copia all'originale, & al modello, che hò nella mente. Concepi Francesco vna idea in-torno le forme de'putti, per lo studio fatto da Titiano, e dalnaturale; se bene egli andõ ricercando li più teneri sino nellefascie; tanto che venne ad ammollire la durezza del marmo,sembrando essi più tosto di latte che di macigno. Ma con tut-to che sieno di esattissima imitatione, quella tenerezza nonsi contiene nella proprietà del costume, mentre egli li mossead atti di forza, e di giuditio in quell'età, che non si reggonoper se stessi; e coloro nondimeno che l'hanno seguitato, co-me è facile alterare, e dare nell'eccesso pensando di megliorare, hanno accresciuto, e fatto sensibile il difetto, enfiandogote, mani, piedi, ingrossando la testa, e'l ventre bruttamente: il qual vitio si è insinuato insieme ne' Pittori. Nèal certo quella prima, e tenerissima infantia ritiene anco-ra forma alcuna buona, e perfetta, la quale si acquistameglio nel quarto, ò quinto anno; all'hora che digeritele superfluità, e'l souerchio humido, si distendono le membraalli loro dintorni, & alle proportioni suelte, e proprie all'o-perationi. Li Greci scolpirono, e dipinsero eccellentissimamente gli Amori, e li Genij fanciulletti, e pare che molto àproposito li descriua Callistrato intorno la statua del Nilo, eFiNn