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1 (1672)
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241
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N

RUBENS.241motto CONCORDIA FRATRVM da i lati le statue della Religio-ne, e della Germania, quella velata col calice, e la patena,questa con l'Aquila Imperiale nello scudo. Ne'vani de' pilastrierano situate le statue dell'uno, e l'altro Ferdinando, e sopradi loro, entro due corone di alloro, li ritratti di FerdinandoSecondo Imperatore, e di Filippo Quarto Rè di Spagna, sot-to gli auspici de' quali si era ottenuta la vittoria. In cima l'ar-co l'Aurora alata in piedi sopra la quadriga, portando duecorone, e due palme nelle mani; e questa significaua l'età gio-uanile dell'Infante, risplendente di heroiche imprese. Da i lati erano dirizzati trofei con prigioni, e nelle due estremità lidue fratelli Castore, e Polluce, che con vna mano frenanoi corsieri, e con l'altra tengono le vittoriose insegne. Nellafaccia posteriore dell'arco eraui dipinto l'Infante Ferdinandotrionfante ìn carro d'oro tirato da quattro candidi destrieri,col volto circondato di luce, ponendogli la Vittoria sù la te-sta l'alloro. Auanti veniua portata in trionfo la statua dellaCittà di Norlinga, e da i lati al carro seguiuano prigioni legati con le mani auanti, trà soldati con insegne, e trofei, sopra-stando in aria vn'altra Vittoria col trofeo, e con la palma, ac-compagnata dalla Speranza di nuoui acquisti. Da i lati v'eranole statue dell'Honore, e della Virtù, e della Liberalità che spar-ge monete dal corno, e della Prouidenza, che tiene il globo delmondo sopra il temone. Nella sommità del frontespitio ri-splendeva in mezzo Lucifero laureato con la stella sopra lafronte, solleuato in aria dal Pegaso alato con titoli di alle-grezza, e di trionfo, seguitando di quà, e di là vittorie, tro-fei, Fame, le quali da uano fiato alla tromba.TEMPIO DI GIANO CO' BENI DELLA PACE, EMALI DELLA GVERRA.Ppresso nella piazza del latte vedeuasi il tempio di Gia-no: era il primo ordine Dorico; e la pittura nel mez-zo rappresentaua la porta del tempio aperta, donde esconofuori scatenato il Furore con gli occhi bendati, impugnando ilfer.H h