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1 (1672)
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230PIETRO PAOLOl'ombre illuminati dal fuoco delle loro ardenti faci, e dalla lu-ce, che mal sofferir ponno del luminoso Arciero. Concorro-no gli altri Dei nel Cielo sù le nubbi, Saturno, e Mercurio gua-rdano à basso il conflitto, e Venere ritiene Marte che impu-gna la ſpada per iſcendere à combattere. Siede Gioue nel mez-zo appresso Giunone la quale addita Amore, che placidamen-te conduce il globo del mondo tirato dalle Colombe di Vene-re, alludendo alla bellezza, & al soaue imperio della ReginaE per essere l'inuentione finta di notte, scorre per lo cieloDiana nel suo carro13 Vedesi dopo la Regina armata di elmo sopra vn candi-do destriere, in bianca veste, & in manto di color d'oro, se-dando i tumulti de' solleuati. Risplende la Vittoria in lumino-so cielo, e dietro l'accompagnano, la fama, e la fortezza colleone. Non lungi apparisce vna Città assediata, il campo, e lanobiltà che esce da vn bosco14 Si rappresentano appresso li Regij sponsali, e lo scambio dell'Infanta D. Anna di Spagna sposa del Rè Luigi Deci-moterzo con la Principessa D. Isabella Borbone sposa del Prin-cipe di Spagna figliuolo di Filippo Terzo Apparisce il pontesù'l fiume Vidasco ne confini delli due regni, sopra due nauigliriccamente a dorno, seguitando la nobiltà dell'vna, e l'altranatione. Vi sono espresse la Francia, e la Spagna, che riceuono, e donano le due spose; e la Felicità dal cielo versa sopra diloro i suoi tesori, in mezzo à gli Amori, che danzano con lefaci geniali. Vi è figurato il fiume accompagnato da vn Tri-tone, che suona la buccina, e da vna Ninfa, che offerisce per-le, e coralli in dono15 Nell'immagine che segue mostrasi la Regina nel suotrono di giustitia con le bilancie nella destra vestita di regiomanto: Le assistono Minerua, & Amore, che al ginocchio dilei si appoggia. Euui vna Donna che tiene li suggelli, e la Felicità col corno di abbondanza; da vn lato vn fanciullo ridentetiene legata l'Ignoranza con gli orecchi aſinini, la Maledicen-za finta in vn satiro con la lingua fuori, e l'Inuidia prostrata àterra. Nel mezzo vi sono altri fanciulli, l'uno de'quali signi-fi.