DA CARAVAGGIO. 205sciando il rimanente in ombra à fine di recar forza con vehe-menza di chiaro, e di oscuro. Tanto che li pittori all'horaerano in Roma preſi dalla nouità, e particolarmente li giouiniconcorreuano à lui, e celebrauano lui solo, come vnico imita-tore della natura, e come miracoli mirando l'opere sue, loseguitauano à gara, spogliando modelli, & alzando lumi; esenza più attendere à studio, & insegnamenti, ciascuno tro-uaua facilmente in piazza, e per via il maestro è gli esempi nelcopiare il naturale. La qual facilità tirando gli altri, solo ivecchi pittori assuefatti alla pratica, rimaneuano sbigottitiper questo nouello studio di natura; nè cessauano di sgridare ilCarauaggio, e la sua maniera, diuolgando ch'egli non sapeuavscir fuori dalle cantine, e che pouero d'inuentione, e di di-segno, senza decoro, e senz'arte, coloriua tutte le sue figuread vn lume, e sopra vn piano, senza degradarle: Le quali ac-cuse però non rallentauano il volo alla sua fama. Haueua ilCarauaggio fatto il ritratto del Cavalier Marino, con premiodi gloria trà gli huomini di lettere, venendo nell'Accademiecantato il nome del poeta, e del pittore; si come dal Marinostesso fù celebrata particolarmente la testa di Medusa di suamano, che il Cardinale del Monte donò al Gran Duca di To-scana. Tantoche il Marino per vna grandissima beneuolenzae compiacimento dell'operare del Carauaggio, l'introduſſe ſecoin casa di Monsignor Melchiorre Crescentij Chierico di Came-ra: colorì Michele il ritratto di questo dottissimo Prelatoe l'altro del Signor Virgilio Crescentij, il quale restato herededel Cardinale Contarelli, lo elesse à concorrenza di Giuseppi-no alle pitture della cappella in San Luigi de Francesi. Così ilMarino, che era amico di questi due pittori, consigliò, che àGiuseppe pratichissimo del fresco, si distribuissero le figure disopra nel muro, & à Michele li quadri ad olio. Quì auuennecosa, che pose in grandissimo disturbo, e quasi fece disperareil Carauaggio in riguardo della sua riputatione; poiche hauen-do egli terminato il quadro di mezzo di San Matteo, e posto-lo sù l'altare, fu tolto via da i Preti, con dire che quella figuranon haueua decoro, nè aspetto di Santo, stando à sedere con legam-
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten