VINCESLAO.145Anni di Christo 1379.Di Vrbano Sesto anno secondo.VINCESLAO fece mentire il prouerbio,cioè, Che da vn buon Patre non puòsuccedere cartiuo figliuolo, perche egli, inogn'affare, fu molto dissimile al buon Vecchiosuo genitore Carlo Quarto, particolarmenteessendo pigro, ignorante, e senz'alcuna prudenza; ne in sè riteneua attione alcuna, conforme al sublime grado, nel quale si ritrouaua; e tutto il suo tempo consumò in Germania nell'otio, nella pigritia, e nella lussuria,senza che'l mondo sapesse, nè potesse mai fargiuditio, ne cibarsi d'alcuna nouita: onde perciò gl'ingegni speculatiui di quel tempo, molto l'odiauano, si come per lo più faceua tuttol'Vniuerso. Laonde di commissione di Roberto Duca di Bauiera, fu da gli Elettori depostodell'Imperio; per il che egli se ne prese tantodisgusto, e diuenne ripieno di tant ira, che siamalò, ed in quindici giorni, ò poco più, se nepassò all'altra vita.
75⛪the146ROBERTO.Anni di Christo 1400.Di Bonifatio Nono anno secondo.DOBERTO Duca di Bauiera, e ContePalatino, dopò la priuatione di Vince-slao, fu creato Imperadore nel 1400. il qualeper la sua bontà, clemenza, e giustitia, fu vo-lontariamente incoronato da Bonifatio Pon-tefice. Andò in fauore de Fiorentini, contro Galeotto Duca di Milano, dal quale fu rotto, quantunque egli corraggiosamente combattesse. Onde ripieno d'angustia, e di molto trauaglio, se ne fuggì à Venetia insiemecon alcuni Signori, e molti Nobili, che glierano rimasti; il quale fu dal Doge, e da tuttoil Senato egregiamente riceuuto, inanimito, econsolato, offerendogli ogni fauore, aiuto, efacoltà loro. Di quivi se ne ritornò in Germania, ed attese sempre alla cura, & al gouerno dell'Imperio. Dipoi, lassando di se memoria veramente degna, si amalò di grauissimainfermità, della quale si morì; hauendo rettol'Imperio dieci anni.11