—⛪CLODIO ALBINO.Anni di Christo 195. di Vittore an. 10.Quest'Imper. da molti nõ è nominato,perche realmente nõ hebbe il possesso.PLODIO Albino, molto essercitato, e valo-roso in guerra, per le sue prodezze, meri-tò che da Commodo gli fusse conceduto il no-me di Cesare: il qual titolo da lui ricusato; fuda Seuero creato primo Console; e non moltotempo appresso se lo fece compagno nell'Im-perio. Ma nel progresso poi del gouerno, pen-titosi della sua, forse, troppa gran liberalità,cercò di leuarlo dal Mondo, con diuersi art fi-cij, insidie, e sottilissime stratagemme; ma nonhauendo potuto eseguire questo suo illecito,& indegno pensiero, gli si scoperse nemico, econ grosso essercito gli andò contro; onde venuti al fatto d'arme, dopò molti sanguinosi af-salti, rimasero i soldati d'Albino rotti in bar-ragiia, ed egli prigione. Fù subito menato àSeuero, ilquale lo fece decapitare; e portar latesta per tutta Roma sopra vn palo con moltodispregio; alla fine fu lasciato per cibo decani.
③③SETTIMIO SEVERO. 24Anni di Christo 195.Di Vittore anno vndecimo.VEVERO figliuolo d'un gran CaualietRomano, assar esperto nella Greca, e nellaLatina lingua, fu creato Imperatore con buonagratia d'ogn'uno; nel qual gouerno (oltre allemolte sodisfattioni ch'egli daua all'vniuersa-le) era particolarmente benignissimo in vdireciascuno, ed vsò assai la clemenza, e la pietà.Hebbe gran cura, che Roma stesse semper copiosissima di grani, di biade, e d'altre cose necessarie. Et essendo molte volte assalito dagrossi eserciti di potenti nemici, fece nondimeno, col suo valore, animosamente del continuoresistenza, riportandone sempre gloriose vittorie. Hebbe oggetto di nobilitar Roma, e d'essergrato à ciascuno, quantunque al suo tempocominciasse la quinta persecutione de'Chri-stiani. Mori in vn Castello chiamato Ebora-ce, mentre ch'egli guerreggiaua contro gl'In-glesi: hauendo gouernato l'Imperio congran contento di tutto il mondo dicidott'anniBAS-