Druckschrift 
T. 1 (1771)
Entstehung
Seite
35
Einzelbild herunterladen
 

de lai m

⸗

CANTO SECONDO.V.Nel tempio de' Cristiani occulto giaceUn sotterraneo altare; e quivi è il voltoDi colei, che sua diva, e madre face,Quel volgo, del suo Dio nato e sepolto.Dinanzi al simulacro accesa faceContinua splende: egli è in un velo avvolto;Pendono intorno, in lungo ordine, i votiChe vi portaro i creduli devoti.VI.Or questa effigie lor, di là rapita,Voglio che tu di propria man trasporte,E la riponga entro la tua Meschita:Io poscia incanto adoprerò sì forte,Ch'ognor, mentre ella qui fia custodita,Sarà fatal custodia a queste porte;Tra mura inespugnabili il tuo imperoSicuro fia, per novo alto mistero.VII.Sì disse, e 'l persuase: e impazienteIl Re sen corse alla magion di Dio,E sforzò i Sacerdoti, e irreverenteIl casto simulacro indi rapio;E portollo a quel tempio, ove soventeS' irrita il Ciel col folle culto e rio.Nel profan loco, e su la sacra imagoSusurrò poi le sue bestemmie il Mago.C ij

35