Temo. Ars. Di che Signora?Di lui. Ars. Perchè temere un che t'adora?ArgDicon ch'è tutto foco;ArgChe spaventa col guardo. Io temo, oh caraCh'in quel feroce pettoPiu del Nume Bambin, possa il dispetto.Tu non t'inganni: il crudoArs.Non hà legge d'Amore. Arg. E che ne sai èArs. Chiedilo all'alma mia, e lo saprai.Ma dimmi, ancora e notoIl nome di costui? Arg. Chi'l dice Oronte,Chi l'appella Feraspe.Oronte? ahi che martorosArs.Qual affanno t'opprime? Ars. Io maneo, io moro.Arg.Prendi, prendi coraggio; e mi raccontaArg.La cagion del tuo duolo,Ch'ogni mia voglia a consolarti è pronta.Ars. Argia questa che vediSotto manto servile,Non è qual tù la crediDonna meschina, e vile.Dori, Dori son io,La Regina d'EgittoD'Oronte sposa, che da lui tradita
7
Più