.Se tuo sposo mi vuoiIo son tuo, tu sei mia;Di me come di te dispor tu puoi:Ma se insieme con te vuoi darmi il RegnoChe non è tuo, e per ch'io venga al soglioS'altri deve perire: io non lo voglio.Siete belle, siete carePupillette a questo cor.Ma se debbo per amareEsser empio, un Traditor:Nò non sete nò più carePupillette a questo Cor.SCENA IV.Arsinda, & Argia.Ignora, ecco esequitsA.s. 6G l'uffizi a me commessi.Da la Lettera ad Argia,Faccia il Ciel sien graditi.che la legge a parteGli sensi miei in questo foglio espressi.Amica io non dispero:Arg.Non è sempre un tiranno il Nume arciero.Si si ti sento Amor,Ars.9.Che tu mi vuoi tradir.#L'affan-
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