Onde tu vinca al faticoso gioco.Rem. In parte siedi, ove mirarti io possaDi qvando in qvando; e siamiLiberale di sgvardi.Qvesti daranno al petto mio più lena:Qvesti faran, ch'il mio nemico io prostri,E foss Ercole stesso, in su l'arena.Cortese in me se giriQvegli occhi, ond' io m' accendo,Più forza il braccio avrà;Ma un altro se tu miri,Più vincer non pretendo,Mia forza langvirà.El v. Và, sgvardi, e voti io ti prometto in copia,E vezzi allor, che vincitor tu rieda.Rem. Con sì bella speranza,E col tuo nome in bocca entro in ArringoFà, che della promessa ti ricordi.El v. Fà tu nella sestiva ardua battaglia,Che del tu'onor, che del mi onor ti caglia.Della gloria dell'AmanteLa sua Bella, o qvanto gode!Ma non osa, e tace, e fingoE
Di