Una verga, una marraEsser denno i tuoi studi, i tuoi diletti.Rem. Oh via, placati, o Padre;Ed oggi appunto, che rimena l'AnnoDi Fauno la gran Festa,Agl' amici PastoriLe prede noſtre in lieta menſa appreſta.Oh! non dico, delle fiereFau.Bel mestiereChe non sia seguir la traccia:Lodo anch'io lo spiede, e l'arcoQuando carcoTorna il Plaustro dalla Caccia.Rem. Sin che fredda vecchiezzaNon mi condanna a pigro foco intornoDi te, Cintia, segvir avrò vaghezza.Così Amor mi conceda,Che il polveroso crin di sudor sparsoColla mano di roseElvia talor mi terga, Elvia, che laudeDà ai colpi nostri, & alle prede applaude.Tutti tese AmorI lacci, e l'armi
Per