Tirst. Nè confessi per anche? Eras. Ancor non parli?Batto. Pastor, se di quel TroncoFronda toccai, se da Licori io n'ebbiLa minima parola,L'Agnella, ch'amo più mi tolga il Fascino.Tirsi. Facili a chi ha timor son gli spergiuri;Ma te non salveran. Recente è 'l danno,Nè ignorar puoi chi lo commise, e suelseI Rami sacri al nostro Amor. Favella,O tu rimani ucciso.Batto. Ogni scampo m'è tolto. Ei fu Daliso.Erasia. Il prode a tempo giunge.LICORI, DALISO, e detti.[Oioso sei, e baldanzoso insieme:Licori.Donna del proprio cor fè il Cielo ogn'una.Daliso. Ma condanna le ingrate il Ciel ancora:Nè senza sdegno ei può soffrir, s'è giusto,Che maltratti così cor che t'adora.Tirsi. Nè io da te DalisoOltraggi soffrirò senza vendetta.Daliso. Ad attizzar tu vieniQuel che contro di te bolle pur troppo,Rancor, odio, dispetto.C
Tirsi.