L'Empio tù sei e infelice IreneFù la traditate quell'Irene io sono.Cass. Innocente è lo SposoIl traditor son io. Bella perdono.Io che vedea StratocleVnito à tè crescer di forza d'armì,Onde potesse un giornoFar ombra à mè col suo poteee: a luiIo fui che t'invola, e dentro à quella,Torre, non già, mà TombaChiuder ti feci: e finsiPer far nascer tra voiIn vece d'Amistade odio, e furore,Ch'ei fosse il Traditore,Egli è innocenre à lui ritorna, e godiE vi congiunga Amore in dolci nodi.Se placate vi rimiroStratPupillette io non sospiro.Non sospiro io pur non menoIreneSe m' accogli nel tuo senoE si placa il mio dolor.Pupillette veggosetteStrat.Quanto è bello il vostro ardor.Quanto caro à questo pettoIreneE l'assetto del tuo cor.
Sacer-