Venga la bella e tecoIn nodo Maritale oggi si stringa.SCENA XXII.Cleante, e poi Irene, e detti.Clean. In si Beato giorno,A In cui si premia la virtù, signoreVendica l'innocenzaE punisci un Tiranno, un Traditore,Vomo vi fù che simulando affettoVergine Donna lusingô sin tantoChe l'indusse à lassare il Patrio Tetto;Per seco maritarsi, or mentre vieniPer unirſi allo ſpoſo: il ſpoſo ſteſsoA mezza via l'assaleD'ogni suo Ben la spoglia:E cinta dì cateneEntro d'un Carcere neroLa condanna à morir di pura dogliaSignore udisti mai caso più fiero.Dem. Che ne dici StratocleStrat. Io stimo degnoDi cruda morte un si crudele inganno:Irene esceIren. Mori dunque Tiranno.V 2
L'em-