I lumi sù gl'altari: e volontarioCorre il Giovenco al Sacrifizio, il CieloDel Senato, e d'Atene applaude al zelo.Sacerd. Ben fù Ragione, e l'autor tu sciDi collocar frai i DiviDemetrio il grande. à cui più deve AteneChe non deve à molt'altri, e pur son Deisi sente suono di Trombe.Mà già riede Demetrio. al suo ritornoAlziam voci d'applauso in si bel giorno.Di Trombe festiveCorsLa spiaggia risuoniS'applauda il valor,Sù l'attiche riveI forti campioniHan'gloria ed onor.Di Trombe, &c.SCENA XXI.Demetrio, Cassandro, Fessalenice e detti.DI Cassandro non già vinto, e prigioneDem.Bensi di lui che vieneAmico nostro e Protettor d'Atene,Vengo nel Tempio à ringraziar gli Dei.
Sacerd.