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I canti di Giacomo Leopardi : illustrati per le persone colte et per le scuole ; con la vita del poeta narrata di su l'epistolario
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LA VITA DEL POETA.

Tra i preparativi per la tuga, Giacomo aveva pen-salo anche a scrivere una lettera (li addio al padre cun'altra al fratello Carlo. In quella, non è il figlioche prende congedo, bensì il conte Giacomo che chiederagione al conte Monaldo delluso da lui fatto dellapoteslà paterna. Comincia: mio signor padre ,., eva avanti facendo uno spielato esame di quanto co-stui avrebbe avuto il dovere di fare e non avea fallo.Accenna a un certo piano di famiglia che Monaldoavrebbe immaginato, e, alludendo anche al fratellopiù diletto, continua (I, 215):

Io sapeva bene i progetti eli ella formava su (li noi, e comeper assicurare la felicità di una cosa eli io non conosco, ma sentochiamar casa e famiglia, olla esigeva da noi due il sacrifizio, nondi roba di cure, ma delle nostre inclinazioni, della gioventù,e di tutta la nostra vita.

Se avesse avuto visceri di padre, avrebbe dovuto com-prendere che quei disegni erano inattuabili, e che alui Giacomo laria e la vita di Recanali riuscivanmicidiali.

Non tardai molto ad avvedermi elio qualunque possibile c im-maginabile ragione era inutilissima a rimuoverla dal suo pro-posito, e che la fermezza straordinaria del suo carattere [leggi:caparbietà!], coperta da una costantissima dissimulazione e ap-parenza di cedere [leggi: ipocrisia!], ora tale da non lasciar laminima ombra di speranza.... Io so che la felicità dell'uomo con-siste neH'esser contento, e però più facilmente potrò esser felicemendicando, che in mezzo a quanti agi corporali possa goderein questo luogo. Odio la vile prudenza che ci agghiaccia e legae rende incapaci dogni grande azione, riducendoci come animalielio attendono tranquillamente alla conservazione di questa in-felice vita senz'altro pensiero. So che sarò stimato pazzo, comeso ancora che tutti gli uomini grandi hanno avuto questo nomo.E perchè la carriera di quasi ogni uomo di gran genio è comin-ciata dalla disperazione, perciò non mi sgomenta che la mia co-,minci così. Voglio piuttosto essere infelice che piccolo , C soffrire

correzioni di mano di lui Dopo, venne in luce anche loriginale,posseduto dai Broglio di Macerata, che differisce in qualche punto dallaminuta; e questo ora è ristampato neHultima edizione AeWlijnstoìario.