Della Porpora àn :Tsellidìmo in ogni tempo , e Filippo Stroz-zi) za al riferir del Filandro (i) diverti unAnno* giorno l’Ambalciator di Francia in Ve-
^^."'nezia con quelle Porpore -.otte , chegemevano bellilfimo color violato.nnnmf. 1J. Le davate danno in ogni-tempo ,in Maggio poco umor bianco , elimile al lane agretto, che fi può confi-derar qual umor teminale , di fodanzaineguale : anzi olservato col microfcopiofi vede lparfo d innumerabili minutilTimipunti, iodi, e bianchi eh’ efser ponnolaloro novella prole : ne! qualcafo farebbe. l’economia loro diverla dalle Chioccioleter refi ri. Oilervò pure Fabio Colonna (i)!i8. de "alcune Porpore della fiefsa fpezie in nef-iffu n tempo Porporifere , e la maggior' r “• parte Porporifere quafi fempre.
ili. Tutte le conchiglie Porporifere■danno il loro umore nella flefsa quanti-tà , cioè una Dtamma al più.
IV. Le Porpore nel Giugno polle nell’Acqua di mare, cosi vive danno il lorofiore : edratte dall’Acqua tornano a get-tarlo allorché danno per morire Con buo-Didimo odor di Viola : guadandoli l’ani-male tutto fi rifolve in color nerigno-
V. Nel .Luglio ed Agodo ventiquattroPorpore melse in lecco diedero poco oaliente d’umore e quel poco nereggian-te: una loia ne gettò una goccia di co-lor erbaceo , e tutte in due giorni mo-rirono: altre 14. pode nell’Aequi mari-na parimente non diedero alcun fiore , ein quattro giorni efsendo tutte morte ,ed edratte fifpapoJarono per metà in li-quor verde (curo , acquofo e fetente , ele altre in liquor bianco , vifeofetto.
VI. Nel Settembre Porpore 14. podeàll’afciutcoflando per morire venti diederocolor più violato del folito, eqaan‘0 più fimarcivano,tanto più il colore nereggiava.
Vii.Nel Novembre Porpore 24. melse inacqua dolce per un giorno,morirono:!» me.ta Ipargeva colore , le altre niente affatto.
Vili. Ne’ Mefi freddi le Porpore infecco vivono quindici giorni , ne'meficaldi, e malTime nell’Agodo cinque gior-ni al più: nell’Acqua dolce muojon Tem-pre in ore 24.
IX. Le Porpore non danno il loro fio-re del color medefimo benché raccoltenello delso tempo altre violato, altrein color d’Antiacido più o men carico.
X. Molte Porpore melse iu fecco die-
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dero l’umore: pode nell’acqua marina,vive e vegete lì videro: onde può cre-derli che tal umore non fia necessario al-ia vita loro, contro l’opinione di Plinicche dice, cum 'vita fuccum evomunt .
XI. Il fior delle Porpore inzuppato nelflambaggio mai fmarrilce , ma fi confervain color di viola anche efpoflo a! Soie.
Xll-SefsantaPotpore tratte dalla cortec-cia , pelle e con l’ale macerate per tre di,ìndi aggionta Acqua puridima a propor-zione fecondo Plinio, e f.tte lentamente«uocere per lungo tempo non diedero al-cun colore all’ Acqua che redò nel vafo'(lagnato in cui (egut la bollitura. Dal-le quaii fperienze rilevali , che unica ap-po noi è la Conchiglia che dà il fuo fio-re in color di viola abbondante per cin-gere, benché tre fpeziedi Porpore fi tro-vino nel nodro vicino mare , e quella è latùbercula , che però ne’mefi fieddi lo dà piùbello , e più copiofo, che ne’mefi caldi.
Abbenché appo di noi lavorar fi potef-fe la Porpora di una fola Ipezie di Con-chiglia , e di un folo colore , cioè , viola-to, non é però che in altri paefi d’altreConchiglie e di più tinte non fi potefselavorare, cioè Buccine , e Murici pro-priamente detti , e Turbini , come daleontèdo di Plinio , e d’altri fcrittori fipuò rilevare : ma circa il modo di le-var il fiore alle Conchiglie la cofa èmolto dubbia , contràdictoria , nè e-feguibile con la pratica fecondo gl’ in-fegnamenti degli antichi : anzi pare chepiù di un modo fi praticale da’ Porpo-rarj a levar il colore come s’ impa-ra da Aridotile , Plinio , e Vitruvioche foli hanno tramandato qualche belftfme di cosi famofo lavoro , poco con-to dovendoli fare di Polluce e Calfiodo-ro , che da’ primi due hanno tralcrittoquel poco che ne difsero. I Moderni pa-rimenti invogliati di rilvegliare la Por-firopeja , ed intenderne l’artifizio, cioè Sal-muc , Nieretnbergio , Libavio . Colonna ,Cole , Major, Boyle, Reaumur, do Hamel,e forfè più ancora , alerò non fecero,chetrar a ! indnvinarequali, equante fofsero leConchiglie Porporifere e fare qualche of-fervazione (opra il loro fiore cosi crudo,e nulla più. Pfinio dice (J)che a Tiro fi/ 0 )prendevano le Conchiglie m tempi fred-di, cheli ammazzavano mettendole nell’Acqua dolce per un giorno foco più, eH h 2 mor-