Druckschrift 
Lessico Farmaceutico-Chimico Contenente Li Rimedj Piu' Usati D'Oggidi Di Gio: Battista Capello
Entstehung
Seite
185
Einzelbild herunterladen
 

* \

piu

Lessico Farmaceutico-Chimico. 1S5

ftimafi in medicina è di piùcelette, che rotte con l’ugna ve-

gonfi piene d’umor bianco , e grafso co-e d’acre fapore, e coftrettivcs

Quello cheil bianco.

Delle Spugne .

$?«$»* La Spugna è una pianta marina qualilin fuco moccofo, che nafce dalle Rupi,e fatti del mare nero, mediterraneo , eparticolarmente dell’Arcipelago, dovefi raccoglie copiofamente . DifcendonoaJ fondo i pefcatori , c le {frappano conle mani, e (frappandole quafi fuggonocontraendofi, come fe avellerò vita a„ guifa d’animale, che perciò fra Zoophi-fnZo,ti vengono regimate da Naturalilli. Sif hl “-d eve credere che nafeano parimentenell’Adriatico , poiché fe ne trovano inqualche numero , piccole però, (òpra lafpiaggia a tre porti., ma perfettilfime .Nel Lido diS. Niccolò fi trovano bensìdelle (pugne , ma di rara folfanza , cheguidamente fipoffono chiamare velari,ed altre diftribuitc in rami, dette perciòfpugne ramofe . Le migliori hanno i

Spug , uff

r*m t>

fi-

Ct>rA

le*

[e ne r®.

1 (_•> .

buchi piccolmimi leggiere , nette gial-* lo pallide , o roffeggianti.

Del Corallo.

Il Corallo è una pianta pietrofa del‘‘mare di vario colore , e durezza , natafopra conche, legna putride , offa uma-ne , tegole , e per lo più {'opra pietre , e{cogli maria/. Evvcne di roffo, bianco ,roffo carico , dilavato , mezzo roffo, emezzo bianco , giallognolo , e cinericio.li rofso, e bianco fono duriffimi, e rice-vono un bel pulimento : tenero il eme-ndo , anzi di materia quafi toffacea .Il roffo è ramofo aff ai , grande qualchevolta due piedi, con il tronco groffo un’oncia: il bianco diftende i {ivi ramiorizontalmente , e poco s’alzano dallabafe . Il rofso efee duro dal mare, pe-rrofo , eccettuate l’eftremità de’ ramo-fcelli che fono tenere , rotonde , fomi-glianri al frutto del Berbero, compone

(a) Atti dell’Academia delleC b ) Saggio di Storia Marina

me latte

che poche ore dopo fi (ecca.fi divien rof-fo . Così fatte eftremità cadono facil-mente , e fono forate da più pori {Iella-ti, che da Mainiglieli fi chiamano fior diCorallo . Di crofta Tartarea è coperto,*'''^'rolsa nel rofso , bianca nel bianco, tilt- lo.ta forata di pori ftellati per li quali mol-tiplica il corallo i ramofcelli. Comenafea , e fi moltiplichi quella pianta , ècofa ardua a dire : di vero è che il lattedel corallo caduto fopra qualunque cor-po fodo fi converte in corallo . II neroun prò lotto d’altro genere: è una pian-ta fruticofa tutta coperta di materia tar-tarea più o meno nera : fe ne veggonolunghi tre braccia e più,chiamati da’na-turalifti con il nome di Antipates : trovalene copia ne’fcogli della Romagna . '

Il rofso nafce ne’ dirupi della Dalma-zia , il rofso , e bianco ne’mari della Si-cilia al Faro, e fi pefea con reti a poftada’ pefcatori.

Ma tornando al veroCorailo C0Kvieti Car4t .avvertire che , oltre d’efsere flato col-, '»•locato da' naturalifti ora nel regno deMinerali, ora in quel de’ Vegetabili, è{fato finalmente da’moderai trafporta-to al (a) regno degli Animali .

Le recenti ofservazioni de’SignoriBryfonel, Trambli, Juffi.ui ,Reaumurtendono a provare.^che tutto il generede’Coralli altro non fia che lavoro d'Iu'fetti, ordito in quella guifa che le Apilavorano i loro Favi : ma un tal fiftemaa giudizio del Sig. Enrico Fage non è 'foftenuto da fufficienti d.imoftrazioni .Alche avvertendo ilChiariftìmoSig.Vi-talian Donati (b) con parecchie ofser-vazioni, quefta bella feoperta ebbe il ? e '\merito di collocare La le verità più ccr-t 1 »!*"

1 fità (fi

’C « Tvrin*

feienze anno 1717.dell’ Adriatico .