zi Lessico Farmaceutico-Chimico
di mele: è utiliffimo nelle affezioniafmaticlie timide , agevolando lofputo,
nUtet, Aceto contro Pefle detto de’ 4.
Ladri di Mar fi glia .
%, Menta.
Salvia.
Ruta Ortenfe.
Lavanda.
AJJenfo .
Rosmarino. An. m. i.
Aceto fortiffimo . Ife. vi.
Si fa infufione in vafo di vetro benchiufo nel bagno caldo per ore 48. fat-to poi bollente in bagno per un’ orafi lafcia raffreddare, e fi cola 1’ acetocon forte fpreffione ; aggiongendo allofprdTb un’ oncia di Can fora rafpata , efenz’ altro fi conferva in boccie benchiufe.
Qri elio Aceto medicato fi usò contotal ficurezza da quattro Ladri nellafamofa crudelilfima pefle di Marfiglia;dalla quale fempre ne reftarono illefi,quantunque andaffero perrubbare ne’luoghi, e fra cadaveri già imputriditidalla pefle. Si bagnavano le narici,i polfi, e lavavanfi la bocca tre volteal giorno. Ne loderei anche 1 ’ ufoper bocca , bevendone ogni mattinada due dramme fino a lei,
Confiderò utiliffimo quello aceto inogni male Epidemico , tifato nello ftef-fo modo tanto bagnandone le partieflerne, che bevuto internamente nonfolo per guarire da mali così crudeli,ma eziandio per prefervarne quelle Per-fone , come Medici , Religiofi , ed al-tri , che per neceffità indifpenfabiledebbon convivere con gl’ Infetti.
Agro di Cedro.
Hit.' 1£. Acini di Cedro iiii.
Zucchero fino If,. i.
Si tolgano diligentemente da cedrifrefchiffimi gli acini fucchiofi purgatidalle membrane, ed a fuoco mediocre
fi facciano bollire in vafo dì terra ver-niciato , finché del tutto biancheggia-no . Dall’altra parte difciolto il zuc-chero nell’ acqua pura fi fa cuocere aperla. E tolto il vafo dal fuoco fi ag-giungono gli acini, agitando confpato-la di legno , o d’ argento. Raffreddatoil giulebbe fi conferva.
Dole eia un’ oncia a due.
Adoprafi nelle febbri ardenti ammor-zando la fete, moderando le fermen-tazioni pericolofiffime della bile, maf-fime ne’ tempi ertivi.
Alume tinto dell’ Amynficbt :
%' Alume crudo ?. i.
Mag. del fangue di Drago $. 5.
Acqua di Cardo benedetto fi vi.
Si fciolgano unitamente nell’acquadi Cardo Santo, c fi difecchino a fuo-co lieve cautamente, che non s’ab-bruggino ,
Dofe da grani x. a xx.
Giova alle febbri tutte, eziandio al-la quartana, alla difenteria, ed altrifiuffi di ventre . Elvezio propone 1 ’Alume a tutte le emorragie per ficu-riffimo rimedio, e fi fa merito An-golare dell’invenzione.
Amalgamatone .
L’ Amalgamazione è un’ opera par-ticolare della metallica , mediante laquale un metallo s’ unifee all’ argentovivo.
Quefta però non può farli ugual-mente con tutti i metalli. L’oro, e 1 ’argento fi debbono limar fottilmente, eprofane un’ oncia, fi fa infuocare aviolentiffimo fuoco nel crociuolo : al-lora vi fi aggiungono fei oncie di Mer-curio parimente caldiffimo , levandofubito il crociuolo dal fuoco, ed agi-tando i metalli con fpatola di legno,finché fi raffreddino.
Lo ftagno, e il piombo fiunifeonoall’argento vivo con minore fatica .Prefane un’oncia, e fufa in crociuolo,
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