Istituzioni
M. Come fi fa la digeftione ?
D. Si fa mettendo la cofa da dige-rire in vaio atto come faggiolo, Pel-licano , ovvero ovo Filofofico, benilfi-mo chiufi a leggeriffimo calore, che imi-ti il naturale quanto fia poffibile .
M. Che regole offervate nella dige-ftione ?
D. Primo che il vafo mai fi raf-freddi , che il calore non eccedi il na-turale, e duri la digeftione giudo ilprefcritto, eh’clfer deve un mefe Fi-lofofico , quando non fia ordinato al-trimenti •
M. Cofa è mele Filofofico ■
D. E’ lo fpazio di quaranta giorni.
M. Come fi fa 1’ amalgamazione ?
D. Si fa mefcolando una parte dioro , d’argento, di ftagno , o di piom-bo con quattro parti di argento vivo .Col rame, e col ferrol’amalgamazio-ne è impoffibile, o quali impoffrbile,per elfer metalli affai terreftri , di-lproporzisnati coll’ argento vivo .
M. Come fi fa la diftillazione ?
D. Si fa mettendo la materia di-ftillabile in lambico adeguato, ed ap-plicato conveniente fuoco fe ne fafortire il liquore poffibileche fi rac-nel recipiente .
M. In quanti modi fi può diftillare?
D. Si può dire in tre modi per a-feenfo , per defeenfo , e per obbliquo .Le cofe più volatili fi diffidano per a-feenfo, le piu fiffe per defeenfo , le mez-zane per obbliquo , cioè per ftorta .
M. Come fi fa la Precipitazione ?
D. Si fa gettando il precipitante fo-pra la foluzione di qualche corpo, cheper tal unione cade in polvere il cor-po diffolta al fondo del vafo.
M. Cofa fi deve offervare in ogni'Precipitazione ?
D. Che il precipitante fia contrarioal meftruo , che fece la foluzione : cheil precipitante fi getti goccia a goc-cia , finche la foluzione fi conturba.
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criftallizzazione?
Farmaceutiche .
M. Come fi fa laD. Si fa facendo fvaporare quellatal foluzione o liffiva Ialina a fuocolieve per due terzi, e poi riponendo-la in luogo freddo per tre giorni: ilfale fi raccoglie al fondo, ed ai latidel vafo in bei criftalli.
M. Cofa fi de»e offervare in ognicriftallizzazione ?
D. Che il liquore falino deve fva-porare a poco a poco : che al vederliuna pelliccila nella fuperfizie fi develevar il fuoco, e riporli il vafo come
coglie
luogo freddo, ed in una
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fta in
fetta quiete. ; altrimenti il fale cadein criftalli confufi.
M. Come fi fa la Coobazione ?
D. Si fa riaffondendo il liquor di-ftillato al fuo capomorto, e tornan-do a diftillare tante volte, che faràprefcritto.
M. Cofa fi deve offervare nella Co-òbazione ?
D. Che la riaffufione del liquor di-ftillato al capo morto non fi deve fa-re , che ben raffreddato il lambicco , cla malfa reftata, capo morto.
M. Cofa è riduzione ?
L>. Riduzione è quell’opra, che ri-torna un corpo trasformato nella pri-miera forma ; come la calce dell’oro,o dell’argentoche fi ritorna in orò*ed- in argento coi mezzo de’ foli ri-fufeitativi.
M. Cofa è Sollimazione ?■
D. Sollimazione è quando un corpofecco meffo al fondo di un vafo fi fafalire alle parti fuperiori col mezzo delfuoco ; e quell’ opera chiamali anchediftillazione fecca .
M. Cofa fi deve offervar nella fol-Umazione .
D. Che la materia da follimarfi nonriempia il vafo che per un terzo; chèril fuoco fia da principio tenue, poifufficiente a far fai ir la materia , ter-zo- che non fi levi il fuoco che dopo
folli?