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itfafÿ con S. Santità, pfrc¿f cojî /î effettuaffe : Tuttauolta do intifo « p^r </f’ Caualieri Spagnuoli m' } fi ato rapprefentato ,c/{ f/ô fi °JI irua come c °nuiene, t cb’ogni giorno ß fomentanonitwc negotiationi, valendofi akuni di quei me\i, r fauon , c&epí/* inhibiré che ’l Mie fir o, t Configito di Malta non ri -ceno [cano le fite eauje in materia di Nibilta , r purita, contro gliflatuti, e cofiituttoni di ejfa Religione , daf c¿e ;wo/fí di/cordie ntnafteno ton gran difpi ícete de' detti Caualieri, vedendofi le leggiloro preludíate , ? b flde, che femprc sé offer nato in (i mili ma-Urie - Onde non jotamente ñ fuolgono le cofe dal jeto corfo, ma an-cora V apre la porta a prsgiudiciali eonjegucnze can rijebio che per -forte vnmeriteuoh godano di quelle immunità , che fob per perfonenobili, t pure furono ifhtutte, e conceße : Ejfendo cofa verißmilecb'in Malta, doue tanto s appurano que/le materie, l’habbiano permolto ben intefe-, e non è da credere ehe R proceda , nè pojfa pro-ceder ft con pajfione in vn Trtb unale cost giufttficato , e doue aßt -ftono tanti Soggetti d' ef per tenga , buomini tutti Nobili, t dijap'paffionati, cb’anzi s' accofîeranno aWequità, e giuflitia, cb'al ri-gore. E per lo contrario portandofi a [{orna le Proue de’Caualieri,ame akuni l' hanno tentato , e lo prccurano , non ê da meraui-gliar/l cbe s' erri, non ejjendo materie , che fi profejfino in queiTitbunali : Ni coja ben con ft derata che deüa Nob ¡ It à di queßiP\fgni trattino altre Nationi , e Mmißri,cb' i medemi Caualieri deljuo Ordine . Par cío vi torno di nuouo a comandare che f decíate damii parte, c per mió name taiua inñanza a S. S antitá, perche tengaper bene di non innouare, ni alterare le leggi, e flatutt della Reli-gioni di S.Gio, e fuoi Caualieri, ns auuocar a fe caufa ale una pen-dentún Malta, tantoin quefla materia di Nobútá, come in tutte I'altre i ne cbe fi ammetta , nè riceua appellattione di eßt , pontndoltaaüantíle ragiont , cbe vi fono ben note, e lamoltafiima , cb'h ni faro, per tenerla Relig. in mia protettione, & effer gift-ßoaiutare, e fauorire chi tanto intúgila per il feruitio di Dio ,pir efaltatione della fuá Santa Pede s & offefa del commune Ne -mico, che di tutto quinto opererete in queß' affare mi terrd perbulto feruito .
Dignité»
Non ui fu queit* anno nel Conuento uacanza alcuna S eCirichtDjgnitá. Bcnsi per Breue Apoftolico fu conferita la Grand ComíCroce ad honores con titolo di Baglio d’ Armenia a D.
Sibio Gonzaga Figliuolo naturale di Vincenzo lili. Duca btfcmtordi Mantoua. U G. Macítro in uirtii dell’autorità fuá capí- tjßdete
tola-