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ISI LIBRO
4 not , (¡y a quefta Santa Stde . Laonde babbiamo elctto Nuncio , ¿jVicario noíiro in cotefio negotio il diletto Figliolo Gafparo Vifcontemitro Cape llano, & Auditort dtlle caufe del Palazzo Apofiolicobuo mo di preßante dottrina, d' integrità, fede, e prudenza dotato ,
¿T a noi per que fi e fue qualità fra tutti grato , t gli babbiamo co-mandato di trasferirfi coil à quanto prima, acciocbe ncono/ca dtlle 'di/cordis It cagtoni, e 1 ’ortgint , e vegga qual cauja Jpecialmente vifpinje ad vn fatto tanto giaue , e cost tnfolito , ¿r il tutto ci manditn ijcrttto, e di nofiro or d tnt , & autor ita comandi al Maefiro, '
a Matutino da vot creato Luoguttnente , dt portarß alla prefengeunoßra, & a voi ancora dt mandare con legitimo mandato qmttro,o cinque per jone del voßro Ordtne da bene , e timorate di Dto , »9#fojpettc alie parti , Ó 4 informate de Configli, e delle cofe coftt operate.
Vi comandiamo partmenie , ebe Jubito al riccutt di queße lettereleutaje di carctre il Maefiro, acciocbe pojfa obedire al rtofirocmm-darnento, t Uberamentc venirfene a noi, Jenga interporgli, o fargl'tinter por re impedimento alcuno . Ma all'oppofio I' aiuti ate a venijtntinfierne co'[uoi con ognißcurezza, e commoiitá. Di piii cfortertUMaturino, che venga a noi, che conojciutx diligentemente ognt con-trouerfia , prouederemo a tutti t dijordini, t determinsremo cío, cb’alia ragione, & all’equitá jará pite dictuole, Voi poi non dubitiamopunto , come aneóle voftre lettere ce ne fauno tefiimonianza ¿ cbtsftarete al Decreto , & alia Sentenza No.ffra, che paternamente v'amiamo, e quanto c' è poftibile ci ajfaticbiamo per il commodo di co-te fi'Ordine. Ma fr d tanto acciocbe í ajfenza del Maefiro , e del Lm-gotenente non appsrti qualebe detrimento alie coft vafre , vogUamoebe ’l detto Figliolo Gafparo rtofiro Hundo di nofira autoritá , e po-defià il tutto gouerni , & ejeguifea in conformitá dille lettere per lequali gli babbiamo confer ita quefla facole à , fin' <t tanto cb' inforrm-tofi dt tutte quelle coje , delle qteali per fuo mezo vogliamo ejjer certi-ficat i, o noi, oi egii di nofiro mandato, vi dará per Vicario alcanadel voßro Ordine , habito, Honoreuoimente d un que lo ric tueret e,& in tutte le cofe fin che fi fermera cofit, prefiertte ogni Jede aliefue parole, e I' obedirete come nofiro Vicario in que fi' occorenza . Squeße, c tutte I' altre coje Jopradette efeguirete in vtrtkit Santaobedienza , efotto pena di {communica > e di priuatione dell' habito,grado i d ignttá, bentficij , e commendt, t della voce attiua , e puffiua , fiel ebe incorrerete non ojiante &c.
Dato in I{oma a gli 'i.d' Agoßo del 1581.
Era Taltro Breue directo airifte/To Nuncio } e Uicario Apo*ítolico, doue dopo hauerc ilPontefice roccato come nel pri-mo 3 cio ch’era accadutOj e comandato ad cfso Nuncio diportarii in Malea, d'iatimare al G.Maeftro , & al Luogote-
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