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1 < 8o ammonîre tutti i Cauilieri, e RUig.on dell’ O.-dîne a douer3 porfi iubito in catnmo, venendo co’Iod mnicari arneii aifoccorfo, e difefa dei Conuento , mentre ii Turco, com¿_,intendeafi da certe Spie, (tau3 preparando vna poderofa Ar-mata ptr afsalire rilóla di Malra. Fece partire due Galere al-ia volta de’Cadcatori di >ic¡Iía con ordine di condur qudogniforre di Vafcelh cor> frumenti, e non trouandone ne’ mari dimezo giorno , palsare ver íc» Mellina per afpcttarequeili, chefolean venire di Puglia. Per alficurarfi poi de’difegni di que-ft’ Armata, fpedi in Leuante altre due Galere, che partironoa’ij d'Aprile infierne conia Fregata delpafso, portandoordine iCapitani loro Fr Federico Mecca, e Fr Pietro d¿_Meruille Perles d’incamharfi alíe Stanfane, o al Cerigo, equiui inueftigarei mouimenti dell’iftefsa Armata. C’hauen-do nuoua della fuá vfeita con forze, e difegno di dar fopraMalta, o altre Terre diS.Maeftá Cattolica tornafsero fubitoindietro, e neltocca e la Puglia , e la Sicilia y nemandaf-ferogliauuifi a’Regij miniítri : Ma in cafo cono/cefsero chequell’ Armata non fofse alero, ch’vna squadra per guardiadeíl’Arcipelago, rimmdando la Fregata, s’inokrafsero efsiin Leuante, cercando di fare aloma prefa, il che a puntoVafctllo riufcí l° ro ; Poiche pafsati ne’ mari della Caramania incon-fufo da trarono, e prefero vn grofso Uafcello Turchefco, carico diqueßt rieche merci con fopra 6 1 . Turchi : Onde dimorati fuoriíorrr< fpatio d’vnmefe, ntornarono con efso a Malta, recando laverificatione dell’Armata, ch’era ftata bensi molto i ngrof-fataj mentre infoípettico il Turco ch’i Uenetiani hauefserofollec/tati gli Vngheri a folleuarfi contro di lui, hauea dife-gnatod’aífalire Corfu. Con tutto ció teneafí per certo, chenonfi farebbe inpegnatoin nuoua guerra; attefo T eíler egliin quel tempo grandemente trauaghato dall’armi Perfiant^,»néper ció era verifimilc che per quell’ anno 1’Armata fuafof-feper trauerfare in quelle parti.
Mentre le due Galere nauigauano in Leuante, l’altre tredella Religione col Generale Chabrillan fecero vn’alera feor-ia in Barbería, doue pero ne anche queftavolta occorfelo-ro di far altra prefa , che di pochi fehiaui, trouati in alcuniarbi Morefchi. Tórnate che furono, due di efle pfgliarono
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