54 LIBRO
I <72 Iufíonifchíuo di venir alie maní, edopo grande ícarica d’ar-tigliena dall' vna parte, edall'altra, hauendo egli Je fue Ga-lere fpedite, e libere da'rimorcht, fi r itirô a Capo Matapan,& i noftri al Cerigo. A io- d’ Agofto di là íortendofco-prirono di nuouo fopra 1’ifleíTo Capo Matapan il Nemico.Doue Lucciaü che conofceua ne' Chnftiani la volontá dicombat tere, dando apparenza dell'ifteífo defiderio, cercod* aftenerlcne à più potere , e confcruar infierne la ri-putatione de 11’ armi . Diuile per tanto in tte lchiere lafuá Armata , e trahendo innanzi a lenta voga la Bat-taglia, fete auuanzare ambidue i Corni deliro, e finiftroalia larga, a fin che fehiuando í'incontro delle Naui, q_,delle Galeazze, da Turchi con ragione molto temute, cir-condaflero 1’ Armata Chriftiana , e caricaífero reftremitá de’íuoi Corni. Reggeua il deliro Corno il Proueditor Soranzo,il quale accortoíi dell’ intentione de' Nemici , ando giran-dofi con le fue Galere, ma con le prue fempre oppofte_,a’Nemici ,per toglier loro la facoltà d'inueftirle per poppa,& il fimile fù fattodalProueditor Antonio Canale, ch'alfiniftro Corno era prepofto .
Allhora il Capitán Generale Fofcarini, vifto ch’ i Cornide’ Nemici erano allai difgiunti dal corpo della lor Battaglia,e che quefta quafi immobile fi reftaua addietro, propofe ,al Colonnad’attaccarla,lafciandorimpedunentode'Uafcel-M. Ant- Ü P er auuanzarfi piii fpeditamente , e parue la propofta dacolonna, tutti applaudita : Ma il Colonna, e 1’ Andrada,o folle la con-*d‘ l An fíderatione che la maggior fortezza dell' Armata Chriftianadrada confiiteua ne' Uafceli, c nelle Galeazze, per ifehiuar le qualifcbiuano aftutamente fcaramucciaua il Ncmico, o che non s’arrifchiaf-f ero< jj f ar giornata fenza la prefenza di D. Gio:, non moftra-rono la prontezza ricercata . II Soranzo per 1’ oppofto ve-dendo che'J finiftro Corno de' Turchi ogn' hor píú fe gli ap-preífaua, con altrettanta rifolutione fpiccoífi con quattro fueGalere, & attaccô lamifehia , efifoftenne intrépidamentecircondato da forfi^o. nemiche, fin chefoccorfo da moitedel fuo corno, e da due Galeazze,fi diede vigor ofamente adincalzar col cannone i nemici, coftringendoli a retrocederenella loro prima ordinanza con molto danno, e perdita di