S E C O N D O. 53
alome crîminalità v'tra ítafo citaro dal G. Maeflro,eper mezo jdi luí volle S. Altezza communicare ccnluteífo G. Macftroalcuni fuoi dift gm íopra l’imprela di Barbería, che non poteua ^diftaccarfegli dal peníiero. Dall'alc a parte M. Antonio Co-lonna, & il Proueditor Soranzo infifteuano perla radunanza Oio-.perdell’Armata Cattolica in Medina, e per la fuá moíTa verfo Lz-\* 0 r s f l a ,' tuante, íeguendo l’opportunitá d’abbatter le forze indebolitedel Turco. Ma hauendo FAuftriacofm’allhora addotte diucr-fe feufe, in vltimo fece mamfcfto 1 ’ ordine, che tencua dal ReCattolico di non partirle da Medina per alíifter alP occorren-ze della Corona ne’fofpetti ,che dauano i Francefi in Fiandra,e nel Piemonte Moftrando con tutto ció gran premura pergl’intereífi della Lega, aíTcgnó alComendator d’Andrada 2 2.
Galere da condur m Louante con titolo difuoLuogotenente,e concede quattro mila fanri al Soranzo, e mille al Colonnaper rinforzo delle loro. Tal che a' iy. di Lugioprefero que-fti tre Generali il camino per Corfú, e D.Gio: ,ritenendofo-co il reftante dclFArmata Cattolica, e le tre Galere della Re*«ligione, non oftante che'l Nuncio Odefcalchi a nomedelPa-pa inftantemente le richiedeífe, fe ne reftó in Sicilia, con ani-mo di profeguire Fimprefa di Barbería, che pero anco que-íta volta per nuoui emergenti gli fu interrotta. Concioíiachevedendo i Venetiani i fuoi procedimente contrarijagli oblighidelia confederatione, fpedirono inlfpagna Antonio Tiepoloper farne richiamia S Maeftá ¡Onde il Re prima che TAmbafcia-dore arriuaífe alia Corte, fece intender al Fratello, che ceífatigiá i fofpetti de J Francefi,fe ne paífaífe con tutte le forze in Lo-uante; E volendo D.Gio:efeguir Fordíne,fcriífe aCorfua'Gc-nerali della Lega,che fofpendendo la partenza,iui l’afpettafsero.
Ció non oftante quei Generalicon 135. Galere, d.Galeazze,e 2 0.Naui,chebeninpuntoteneuano,pafsaronoauanticon ri-folutione cf¿ncontrare,ecombatterilNemico,&intefoalCe-rigo cherArmataTurchefca folcaua l’acquedi Maluaíia,inol-trandofi con grand’animo-Ja feoprirono fopra Capo Malio, ç_, a 'tanto fe le auuicinarono all’ífola de’Cerui, che vennero a ter- incommine d^attaccar la battaglia. Comandaua alia Turchefca Luciali ^ t f x 'in pofto di Capit.Bafsá có ordine pero di non azzardarfi,ancor- C briß. 9che di numero di Legnifofse fu pe rio re ; Onde con artificiofe de- Tuvcbif«
' luíioni