DUODECIMO. 703
DiCaftiglia, e Portogallo 168S
Fr. D. Alvaro Pinto Portoghcfe Padrone di Galera, di malatia.
Fr. D. Gioachin Buftamant Caftigliano, di malatia .
Fr. Gio: Michalef Maltefe Priore di Galera, di malitia.
Si fécero queft’ Anno dal G. Maeftro, e Configlio due provi- .íioni degne di memoria ; La prima circa le difpute de gli Avocati \ n confe.nelle caufe, che trattavano in Configlio, i quali diffondendofí non pacanoin fupcrfluità di parole, defaticavano fcnzanecefsitá i Coníiglie- pelare pmri, che íogliono prima eíTer iftrutti, & informati nelle Cafe. Per- «¿r-ció fu decretato ch’in avvenire non poteílero parlare piii di mez’ u n n e¡ U a r r e .hora per cadauno nella prima attione 5 & un quarto d’hora nella plica .replica; al quai eflfetto il Vicecancel liero teneílé pronto per mifu-rar il tempo l’horologio da polvere -
La féconda provifione fii per li Pretenden« l'habito, minori dt
delli 20. anni, i quali portandoíi giovanetti in Convento a farfi ri- maggtoricevere, ne venendopoi, final compir delli20. anni, ammefíi dcluib.fat*al fervitio delle Caravane 5 per l’ordinatione prima delle Gale-re, confermata dal Configliofotto li 4. Gennarodel 1652. erano rlcPunfen-aílretti o di ritornarfi alie Patrie loro con grave fpefa,e non mino- <<t obligan ».ri pericoli,o trattenerfi otiofarnentein Convento fenza la direttio- ne P° r ~ne,e cuftodia neceíTanaaquelietájCon ifpefapure delle loro Cale, r P„ ( ‘ t n e C n ° 0 p& aggravio delTeforo. Per rimediar dunque a quefti,& altriincon- cumpirt Uvenienti , fù ordinato fotto li 28 Luglio nella leguente maniera. \°-<*»»» P erPrima . Che tutti li Pretenden« fiano tenuti di prefentarfi per- p r ¿eCarK ~fon al mente nelli Capitoli, o Aflemblee Provinciali , come difpo- La ¿ettaOr •ne l’ordinatione 33. del Ricevimento de’Fratclli, dove fi giu- dmauonedicht , e veda fe Î Pretenden« fono fani di mente, e di corpo, & **attiall'efercitiodell’armiinconformitá deiloftatuto 1 6. deldetto Preténdeme«tolo, & havendoadempito aili detti ordini , e ftatuto, & a i moflrt cfba-Decreci del Venerando Comí g 'io circa il ricevimento de’Fratelli ; Jer i d JIndi fi fpedifcanolecommiisioni per far le loro Prove nella for-ma fplita, lequali fatte, e revifte fecondo il pratticato fin’al pre- dovrà offer*fente, fi coniègnino aile Parti p:r mandarle alie Venerande vare '*Lingue, o Priora«, dove venendo accettate per buone, eva-lide , e pagati 1 loro paiïaggi, comincieranno i Pretendenti ben-che alíen« a contar i’a.ouànità Æal giorno della prefentatione in_jLingua di eile Prove , il che s’intenda con quelîi , chenonhave-ranno compiti li 20. anni d’età, perche havendoli,faranno tenutiaprefentarvifi in Convento come difpongono gli Statuti, eOr-dinationi Capitolarbnon intendendo derogarvi, fe non per li detti
mino-