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[2] (1715) Sin' al 1688
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Trincieredel noßroCántpo.

Cg o LIBRO

di ibrnmoprofittoall’impreia.rkrovandoli il Campo nclfuo mag-gior vigore i nè foifecaduto fi farebbe nc-lTeftremmbche pofeia fitrovareno, Ma giudicatodalKonifmarch, c da-glialtri Capiditerra pericolofo il cimento, e contro le rególe di buona diícipli-na, per non azzardar la gente fu níblutod’andar con Trincieread incentrar quelle de’ Turchi. E per ció preparoífi un gran Ri-dotro capace di 6 . pezzi diCannonc , e di 200. huommi perivicominciar la Trinciera, II Battagüone di Malta fiiil primo adaprirla, a cui in quel giorno ultimo di Luglio tocco di montar laguardia . Ufciti all’hora i Turchi in numero di circa 500., parevach imprender volefíero qualche gran tentativo. Mavedutoop-poneríi loro arduamente il Battagüone, fí ripi efléro non poco ;e íortendo non altri che li noftri Granatieri, & 1 Facilieri > attac-cofsi calda la ícaramuccia , dove reftô uccifo un Fuciliere, e 24,fetid, tra’ quali liCav. Montenau , che mori appreífo, Perifon-taine, e D. Felix de Guzman . De’ Turchi non fí feppe il numerode’ morti , ne de’ feriti ; ma conte fi fuppofe fù allai maggiore de*noftri. Con quel di Malta travagliarono quella notte altri 4. Bat-taglioni delle genti del Brigadier Spaar, fotto il comando delGenerale Mefchatein con tanto fucceitô , che portarono avand l aTrinciera vicino alii Molini , magnificando Tiftelfo Doge Topera ,e la diligenza loro .

II primo d’Agofto furono i noftri rilevati da’ Fiorendni con Taggiunta d’altrc Militie Venete, cfi’anch’efsi furono indefefsineltravaglio, avanzando la Trinciera fin’alla Marina, ma non fí fíni

che la legúeme notte, fuccedendo alia guardia gli Schiavoni. Le

predette due Batterie de Cannoni, e Mortari cominciaro ;o il ber-íaglio la mattina de’ 30, Luglio > battendo lé Trinçiere , e le Col-line , dove alloggiavano i Turçfii, ma con differente effetto ; ca-dendo le Bombe debo Scoglio con la dit ettione del Conte San Fe -lice con mirabile effetto fopra il Monté laffofo . Perp i Carmoni ,che tirar dove vano con elevatione, andavano per Jo più a voto.Al contrario la Batteria del Monte > come pofta in miglior lito,faceva buonifsimo effetto'; S’avanzô ft primo d’Agofto una Pa-Jandra: ma per la troppa ftiftanza, nonarrivavanoleBombeal^ e B no - I Turchi all’oppofto intrépidamentereíiftevano, tirandod’ogni parte co’ loro Cannoni contro le no lire Trincjerc, e Bat-terie , é fortecdo giornalraente con la Cavalleria , e con l’Infan-teria, fí ditnoftravanó non che intrepidi , ma temerari ad og'.iiprovQ.

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