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£ Arm dt atrovd in Cddid dcqttietdti t tumulti de'T urcbi.
£ ^irmitdft reßittnjcea Vorro,elanoftra Squd-drd fpdlmddl Cer igo.
T^oovoab -loccamentotrd il noflr.Cener. Ó* ilS egret arioCallo.
6îz LIBRO
Capo Santa Pelaja ¡n Candía> detto volgarmente la Frafchia_ ;ove íi fecero trovare due Greci , e da efsi fù accertato il Dogç_> ,che feguita la morte del Balsa Comandante , e d’altri 4 . Capíprincipali, reítavano nella Città acquietatii tumulti, e íí con fer-ino Pavvifo dall’ufçita d’un groífodi gente a piedi, & a cavallonella Spiaggiadel Giofiro con oílentatione di voler difputar a nof-tri lo sbarco . Pero conofciuto da S.Serenitá ch'era paiïàta 1'oc-caíione di profittar de’ tumulti Turchefchi, e ch'era un perder iltempo ii far alcun tentativo fenza le forze corrifpondenti all'im-prefa, volcando le prue , s’incaminó alia Standia, e di là all'IfoJa di Paris , dove fi fece l’acquata .
Con/iderarjdo in tanto il Generale di Malta , che’l feguitar I’Armata era un'allontanarfi ienza profitto dalle fue Tartane la*fciate al Cerigo, e dalla Filucca che s'aipettavada Malta con g'iordini concernenti l'incorporatione, oltrc il biibgno chetenevala Squadra di fpalinare, e di racconciarlî ; fece tutto ció penetra*re al Doge, chiedendogli inlíeme per mezo del RiveditoredelleGalere la neceífaria Iicenza, che gli fù conceifa ad oggetto d’ha-vcrlo tanto piùfpedito alle meditate imprefe . Cosí tirando 1' Ar-mata al Porro? reftituifsi la Squadra di Malta al Cerigo, ove fu-bito dato mano alio fpalmo, e fcaricata 1 ultima Tartana del Bif-cotto o d’indi a duegiorni fopragiunfe laípectata Filucca con gliordini del G. Maeflro circa l'emergenze ddl.t pefte Solennizofsiquivi la felfa del Gloriofo Protetcore S. Gio:, nè rimanendo piúch’afpettare > fi fece vela verfo il Capo di Malvafia ; d’indi allí’Idria, &aTermis perfaracqua? elegna; dal qual luogo rifpe-di il Generale con Filucca l’Ajurauíe-Rofsi alFArmata con letteradirettaal Segretario Gallo, giá che s'aliène va il Doge dal comer-cio delle lettere ? con particolari efprcLjoni. de! fuo defidério d’eífer a fervire S. Serenitá con la Squadra: Ma che vietandogli ilDecreto del G. Maeftro, e Configho dal pratticare, lopregavadi far penetrare i fuoi fentimenci a S.Serenitá, e quando voleflefavorirlo > haverebbe feco trauato piú precifamente di tal affarea bocea.
A tal avvifo comparve i! Segt otario a Termis il giorno feguentede' 27 . con due Galere , e venuti ciaicheduno nella propriaFiluc-ca all'ahboccamcnto, s’eipreflèil Generale di non haver a!rra_.mira, nèaltro def derio che di fervire S. Serenità in tutte l'im-preiè? come gli anni a dietro fatto havevano i fuoi Predeceflbri.Tali efïèr l'intentioni de! G. Maeitro, e di tutta la Reigione, al