ch: nom e-J'ce .
Letters delCap. Ge K, ak»uftro •
6 ^.é L I B R O
Finita l’acquata fí parti per Iipropofla imprefa di Durazzo lon-tano 15. miglia da quel Capa » ovearrivati avanti il giorno de*23., iï poie Îa genre m amie fopra le Barche , eCaichj perefserpronta a sSaaVc fubito che dal Canone deJie Galere íi íbfse3perta í.i mocea, Ma andando i tiri quail tutti fallaci , econo-fuma riiiipoisibihra della ¡catata , rifpondendo gagliardamente ilCanno: ie della Fortezza?, e mollrandoíi i Turchi ben diípoúialladiíefa > convenue di far mil ata, aidandoíi a riconxqfcer un Va-ícello feoperto-dalle gua.die, che fu trovato. Ragulco, eiifericorrer da per turto la voce died Generalé di Dalmatia. Cornaroflava aípettando quelle Squadre con dilegno- mediante il lororinforzo d'artaccar Caite! novo..
Quefta nuova fece mutar rifolutione al Generale ,. ch’era dtportai fí linda Dulcigno in traccia di quelle Galeotte,. e di là tra-verfando il Golfo pairar per Capo S.. Angelo, ecoíteggiar tuttala Puglia .. Laonde traverso a Brindiíi in quella farghezza di 140.miglia ; evenenda quivi confenmte 1’iftefse nuove , tanto piiifollecitô il camino per Otranto , dove giunfe alli.26. Ma non tró-vate le ricercate lettere di Roma, firiflette molto dubbio,. e fot-pefo..
La dimane aflrette le Squadre da! tempo cattivo, fl portaronoa Capo Santa Maria, nè havean’a. pena gettate l’Ancore, chefopragiunfe Filucca fpedita daj Cap. Generale con fuá letrerade’20. Lugfio >• e con un piego acclufo , cíferano l’aípettare letteredel Cardinal Cibo., e Faltia. di Monf Imperiali. Diceva quella.del Cap. Generale y che pervenutogli i 1 difpaccio che S EccelLattendevada Roma, non havea tardatamomento adinviarghelo,.a fínche in ordine a If inftruttioni.( come fupponeva ). favorevoldiS. Santità, pocefse ridurfleon le fue Squadre alTArmata, doveverlo i Caflelü diLepanto lo ftarebbe anfíofamentc afpettandoGii partecipava che tcrminatafi il giorno avanti Imtieraquarante-na de'_ pochi Legni., e genti appartate allo Scoglio, s’era lotoconcelsa quella ítefsa maitinada prattica 5 Et a. Ñapoli di Roma-nia? conforme le lettere di quel Proveditore ? fl trovava eflmta
totalmente- la Pefte ,. nè d’altreparti.diMorea. trafpira.va aviib-
lef tere d’elîÇard.Cibo.ediM'jnJJnz-periah alGen. Herlie-ftem.
aieuno di fucceifl fimefti..
Le due Lettere del Card. Cibo e di Monf. Teíbiiero ,, arabe-duedirette al Gen.. Herbeftein in data de’p.Lugüo contenevano :.Cffapprovando N,. Sign, la di liiifavia condotta per render heu-re da. ogn’infettione le due Squadre, pciliflcva S. Santità nelia.
nlbr-
pp
si« 1
ioiltUll ü
liaot-?®qualcte
fentivî^feroili ^ 111fAnnaOï «venifle acifftëtkttc]ferva, ecjVenctii.ltliri/rettets
del Up. GttopiùimpoiContoalteneriÜipotete i pial Moro&/ß
^ecor/ô