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gnaola predetta, già da efsa cominciavano col cannone , econ ióá 5Ja mofchettaria adanneggiar Ienoftre Jinee. Ma gliberfagliavaall'incontro con tiri più acccrtati l’artiglieria Chriftiana ; E riíblti-to il Genera! Konifraarch di fcacciarli anco da quella parte , die-de la mofsa alli Schia voni, che fi trova vano più avanzad a quellaparte. Onde attaccando eífi con gran coraggio 1 a fcaramuccia_.,fecero torto piegare la lor Vanguardia, che/i ricii b al grofso delloro Campo - I Turchi ritornando allhora con maggior forzaper ricuperar i] porto, fecero rinculare gl’irtefsi SJruvoni: Mafortendo il Battaglione di Malta con paite de' fiafsom per cancar-li, non ofaiono d’afpettarli ; ma da loro rtefsi fi poil ro in fuga.
In ambedue quelle fattioni reftaronopiii di 200.Turchi moiti, e300. feriti, con qualche prigione, e de’ noftn ne mancaroao cir-ca fefsanta.
Ií Cap. Generale col folito fuo coraggio, e follecitudine diproveder all'occorrenze, nell’irtefso momento dell'attacco sbar-co un grofso coipo di genti delle Galere , e guidandole egíi in_,períona, entro nelle Jinee per recar al campo afsalito quel più difoccoríb, che dar fe gli poteva. Con tuteo ció I’attacco tu cosírepentino, e cosí viva , & infiftente Poppofitione de' noítri, chenon hebbe ii foccorfo dove impiegarfi, e giunto il Morofiai quan-do da tucte le parti vede valí ributtatoil Nemico, non glireftó: che di vifítare i pofti, e dar al valore de’ Vinciiori le meritatolodi.
Con tutti quefti avantaggi pero, eccedenti in vero le fórze de’
Chrifliani, e nonottenuti clie con evidenteafliftenza del Cielo,nen s’era molto avanzato perl’afsedio. I nemici di fuori eranobattuti, manondisfatti. La Piazza non haveva manca mento dicofa, che molto importafse per la í'ua difefa. Dalla noftra parteil minatore non era per anco attaccato alia muraglia . Anzi perdifetto di Minatori, ch'erano ó morti, ôinfermi, ne anco erapolíibile d’incaísarvi la mina; egliAmmalari ognidi più s’au-mentavano: Quando per un 'inaudita forte de’ Chriftiani efpofe- ¡rocina di-to gli Afsediati bandiera di reía, abbattuti d’animo per il foccor- Zji band :eraib ributtato , e molto più per la morte del loro più ortinato Di- ^«nca petJenfore, ch’era Amurat Agà, entrato co’ 300. Gianizzeri pèr la reriuC, J‘ •via del Mare, che ferito, come fi difse , era l'pirato quell’iftefsamattina 5 cafo non meno ftupendo ditant’alti'i diqueft'afsedio :efsendo afsai evidente ( fenza giudicar de gli accidenti ch’arrivarf pote -a no; che fe la Piazza tene va forte per altri io.giorni ; non vi
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