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[2] (1715) Sin' al 1688
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6 c o LIBRO

1 685 sinalza una muraglia, che Jo divide m due . Seguono poi la Fal-fabraga, & altre muraglie interiori con groíTe Torri, donde iTurchi facevano gran fuoco di mofchetteria. E tutto il foíl'ofiancheggiato da due opere in forma di Baluardi, uno de' qualircfta diftaceato dalia muraglia della Piazza . Tiene la Città allintorno una gran pianura circondata da Colline 3 che le íanno unvago, & ameno teatro, e la fertilitá del terreno, con bofchettidoli vi, e daranci, Scaltri alberi fruttiferi. le forma quante fonole cafe di campagna altrettanti ameniífimi giardini d'utile , edipiacere . Fra tante prerogative perô dalla natura mal fornitad 'aequa? cíTcndoquafi tuttala fuá dipozzi paluftri, emalfani,dalla quale fi crede procedefsero poi le tante infermità del noftroCampo. Nèpure è dotata di Porto? fe non che ftando a frontein diftanza dun miglio ? e mezo ITfoletta della Sapicnza con altriScogli aîlintorno, da efifî ricevono i Vafcelli, che vapprodano,ridofso , e coperto ? in difefa de quali sinalza il Caftello dettodella Lanterna ? porto leftrema punta , dalla quale ufeendouna ftrifeia di terreno in forma di gomito, vifa un Molo , horatutto ripieno, chaltrevolte dava ftanza fleura a Galere , &adognaltra forte di Vafcelli.

Giuntoil nortro Efercito la fera de 22. Giugnoalla portata delcannone fotto la Piazza , fece il giorno feguente il fuo accampa*mento , pigliando ciafcun Batraglione il fuo quartiero a partefo-pra certe Colline tutte coperte dOlivi in diftanza dun migliodalla Città , la quale moftrô da principio molta baldanza ? fea-ricando alternatamente il cannone contro il Campo, e contro 1Armata. Simpiegarono i duegiornidelli 240e 25. inisbarcareimortari, Scicannoni, e per li 26. fividdeeretta unabatteriadi S.mortari. Ma prima di dar principio alloffefe il Cap. Gene-^T^ttTe' ra ^ e e ^P°^ e Candiera bianca a gli Alfediati, efortandoli con una"huffed**- fuá letterá a renderfi , fe non volevano pro vare il rigore dellAr-/;. mi Venete , mentre andandofene il Seralchiero rotto, e difper-fo, non havevaneffi ne forza da difendei fi, ne iperanza defserfoccorfi. Ma rifpoferocon arroganza che non mancava loro co-fa alcuna. Che fie non fofse comparfo il foccorfo del Serafchiero?lhavercbbono ccrcato dal propiio ardimento ; E quando fofse-ro mancad tutti gU ajuti, efser rifsoluti per ultima prova di farvolare la Città, e cader eftinti, e fepolti fotto Iiftéfse rovinede Ha cadente 1 or Patria .

Aliiiora fl pofe in opera la yiolenza delle bombe ? Se efsendo-

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