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i6Bj vano da gliAíTcdiati corrilpoíli. Onde accorferó iChriftiani ádifendcrle ; & alia prima ícarica de’ Fiorendni, ch’eranoipiuvicini , prefero un caracollo alia larga, e volraronolefpalle. Sifeppe eílér queíli condotti da Muflafa Bafsá della Morea , venu-to fenza bagaglio , e poco proviílo di munitioni da guerra, af-pettando che giungeíle fCalil, o Halil Bafsá di Romania , il qua-le con una grofsa banda di Gianizzeri era ftato fpedito dalla Por-ta inqualitá di Serafchiero 5 e Comandante generale della Mo-rea , e s’era trattenuto fin’alihora a Patraíío per coprir quellePiazze di pin fofpetto, dovcndo condurre da Modone quaíchepezzo d’artiglieria , eda Calamata, e dal Paefe convicino altrasí muni feo- gente di rinforzo. Per tali notitie íi fece il Cap. Generale forti-dei 1 campo k care m aggiormente ’ c munire di cannpni > e di pitriere la cir-ChnfintZ T convallatione del Campo 3 che traverfando tutto quel braccioditerra da un mare all’altro , non era meno d’un miglio. E perchefi diltendeva allai piii di quello, che comportava ií numero delleTruppe, parte delle quali erano anco obligate altravaglio , edifeia de gli approcci contro le fortite de gli Afsediati, sii l’avvi-fode’ Generali di terra ordinô il Morolïni la collruttione dum.Bonetto, ô.fia Ridotto in parte eminente 3 & avanzara ibpralaCollina , che fii fatto fotto la direttione dellTngegnero Bifimon-te> eprefidiato con ioo. huomini di guardia 3 facendo anco fuc-ceder aU’eflremità d’ambi i lati delle linee fquadre di Galere , ac-cioche feortinandole col cannone al comparir de’ Hernici, ne riu-feifse più vigorofa la difefa.
Travagliando i Maltefi a i loro approcci 5 la notte de’ io. liportarono fin fotto l’angolo dell’attacco,c col favore d’una Gale-ría di circa 2 o.pafsi,diedero principio ad internarfi, penetrando pervia iotterrancaapiè della muraglia . Perô piccando i Minatoriper cavar i Fornelli della mina, incontrarono tollo J’intoppo del -Jarocca» per lacui durezza, corne gli Schiavoni dalla lor parte»non s’hebbe poco contrallo al progrefso deli’opera. Si portaro-no ad un tempo dail’una , e dall’altra parte della Piazza diverfefquadre di Galere per cannonarla, e le bombe , c le batterie de'cannoni s’incalorirono gagliardamente, fteendo quelle breccieaile mura de gli attacchi, e quelle rovina grandifsima nclle cafe :ma lienza che punto fi fmovefsero i Difeníbri dalla lor pertinace
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