*44 LIBRO
1684 Una Galeotta groíla armata in Malta dal Baglio Correa Mon-tenegro} trovandoíi in Barberia fopra 1 Ifola de Cani, haveaValore d'a- abbordata un’altra Galeotta Barbercfca, c ftrettala in modo ,
rid Gaicotia ^ re ft ava hormai fottomeflà : Qnando fopragiunte altrc dut*
di Malta . Galeotte Conferve di queda , can giofii Ja forte della battagiia ,e la noftra di vincitrice fi vidde ridotta a quaiî difperato termine .Pure difcndendofi i Chridiani con edrema bravura , col beneficiodella notte íi liberarono, redan done pero 8. morti , e 23. grave-mente fend F rali mord fuvi il Luogotenente della Galeotta huo-mo va loro fo di natione Francefe 5 e fra gli feriti iiCapitanodinome Giuíeppe Brunelli Maltefe, huomo ardente, ecoraggio-fo> ch’in queft’occafione fece bravure indicibiü .
Vidde qucft’Ifola un’altro Armamento di 4. Galeotte grofTen r S‘ m Ga del Gr. Duca di Tofcana, venendo dai mari di Barbería, dove*ieottcdel c haveanopredata una Tartana , & un Brigantino con 42. Schiavi.Duca di portavaciafctina di loro piii di 200. huomini ¿’armamento,& era-Tojcam . n0 f atte j n f orma a¡ Londri Barbareíchi, a fine d’ingannare quciBarbaree farne con tal confídenza più certi bottini ; ma la fperan-za riufci vanaje rimandandoíí di qua a Livorno fopra una Tartanai detti Schiavi, allhor che íi ritrovarono fopra la Favignana,íi ri-bellarono da i loio Cuftcdi, e voltato caminodn vece di Livor-no approdarono a Tuniíi.
Acadtnte per chiuder i racconti di queft’anno ci reda un cafo fra gli acci-dt due iu- dentidel Mare forfe de’piu rari > edupendi. Nel paífato inver-na fbrtu- no dandofi nel Porto di Trapani dué Ragazzi dormendo fpen/ie-«4 di Mare rati in una barchetta , deftoffi all’improvifo una furiofa burrafca ,c ^ e ru PP e cor( l a dg aca alia riva , e fpinfe fuori del Porto la4 a *' Barchetta, fprovida d’ogni go verno, íenzaremi, nèvela, nèprovifione alcuna d’acqua, e di bifeotto. Onde correndo per feigiorni alla diferetione ciel vento, e dell’onde, íi trovo al fettimoportata fopra Malta dalla parte di Mezogiorno, approdandomiracoloíamente a Pietra Negra ; mentreidue Garzoni'per l’ine-dia, e per la debolezza erano fuori d’ogni íentirnento . Pero of-fervati dopo qualche tempo daalcuni Paefani, ne furono con hu-manda edrattí, e refocillati ; e raccontaudoíi per prodigio il fuc-ceífo, ftipíamente afcritco alla divotione ch’ebbero alia miraco-lofa Imagine della Madonna di Trapani, ch’in più occafioni,e ne’cafidiíperati fu fperimentata propitia a’ Naviganti .
il fine del Nono Libro •
DEL-