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i 684. ftodia della marina . Ma volle Ja forte, che metiendo in quepunto il piede in terra un numero de no ft ri Cavalieri, imbarcatifiin compagnia del Generale Strafoldo, & ofservato ü pericolodiquella Compagnia , ccleremente fi portarono al fuo rinforzo :Onde Parrivo loro quanto incoraggi i noftri » altretanto fpaventoiNemici, i quali ributtati da una Calva di mofehettate, con mor-te d’alcuni di eífi , non cercarono gli altri di piii attaccarli ,• mavoltate le fpalle, fi fpinfero dalla! tra parte del mire contro ilfallo attacco del le Galere, overa concorfo il groíso della lo rCavalleria , credendo che da quella parte dovefse leguire losforzo maggiore dellosbarco.
Ma mentre quivi li finge » e daiPaltra parte fi sbarca 3 s’aeçor-fero finalmente iNemici del fatto » e fi rivoltarono cola con tunala Cavalleria, quando già fi trovavano a terra altre otto Compa-gnie di Malta , che pafsarono dopo le prime ; cioè quelle de’Cav.DesCrots, Cheftuel, Villanova, Balbiani» D’ Aquino,la Verderie, Zabarella > c la Porte > che diviiè in 4. piccioli bat-taglioni, haveano occupati i pofti più avantaggiofi i e ièguivanodi mano in mano anco Paître > parte delle quali íi vedevano ancoichierate alla marina , e tutte erano rinforzate di buon numerodi Cavalieri , che pofti nelle prime file col terror delParmi, e conla vaghezza delíe fopravefti ferivanogli occhi, & i cuoride’ jßar-Vuiore ¿elle bari. Onde quantunque venifsero piii volte per inveítirli, e cer-Tr»ppe dt ca f sero hor da una parte, hora da un’altra con furia , &ur]i4 u ' horribili di far in loro qualche imprefsione, furono intrépidamen-te foftenuti» e bravamente ributtati non fenza ferite, e morte diIi Citmpa de alcuni di loro. In fine remendó di non cfser tolti in mezo dalloTmcbi f¡n- sbarco delle Galere, taracoihndo , e fpalleggiando lalor In-UrA * fanteria, ordinatamente fi ritirarono , non trovandofi i noftri iniftato per il poco numero loro , e per il mancamentodi cavalleriadi feguitarli. Nonritrovaroníi in queft’incontro chele Truppe diMalta, alie quali tocco la gloria di far ri tirare ii Nemico, conPacquifto anco d’un’Infcgna . Onde rimarte padrone della Cam-pagna, s’avanzaronoPiftefsa fera ad occupât la Collina , nella_»quale iNemici conridotti, etraverfe s erano trincierati, pian-tandovi lo Stendardodi S- Gio:.
Il guadagno di querto Porto importo, in breve I'acquifto dellaPiazza , il quale fe fofie flato mediocremente difefo 3 havereb-be coftato a’ noftri molto langue, & impedito fenza dubbio ognaltro avanzamento. Occupofsi Piftefso giorno anco il Borgo»
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