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ferO d’Amiciti:i, di forte che di là a qualche tempo caefuto mor-talmente informo il Maifonfeule, non po tea ripofarfi fenzalapreiènza del Gerlande, e do vendo render 1 ultimo ípirito, volleche fe gli portailè il lato del fuo Amico, incui, c fraie di luibmccia, piangendo Tuno, e confolandofí Faltro plácidamentei pu ö . Et di lá a due anni mori poi anco il Ger lande fenza la for-te di pervenire alla Dignità bramata : Anzi che reftato fenzaJCompetitore , cominciô di là a fentire le fue maggiori afflictioni,ferio i 1 primo di Decembre hebbe ordine come Anciano dellafquadia di partirli con cinque Galere per Siracufa , reliando inMa ira i Cavaiieri di Caravana per li nfpetci havuti nei corlo del-la guerra di Sicilia, e dopoeííeríi térmico per alquanti giorni inquel Porto, sifl principio deiPentrance Anno 1678. molfolfi per■ quefia volta, trovo fopra Capo Pallaro all 'inchinar della feradue Vaícclli CorfaridAígieri, che con tempi írelchi volteggia- ? H r e fy ce tvano in qüelfacque. Pero in vece di portarii ail’abbordo, co- ^¡iiet^inme con veni va a riíbluto Comandante , feguendo il parere de gli connati daOpitaniíi trattenne folamente a beríagliatíi col cannone. On- He g de-,
de giunto a Malta diede molco a mormorare di fua periona, fen- ^ordatT. U 'za udi fi le fue feufe del vento gagliardo, e délia notte imminen-te , Pavendo che manca togli il Competitore haveíié mancato afe fieíTo , efíendo ftaio fempre in concetto di Cav. di (pírico , edi va i ore ; E fii conolciuto in tal occafione quanto importi il ri-tiovatli in quelle Galere Cavalieri di Caravana, alla cui preíen-za opiglian'anitno 1 Capitani, o fi vergognano di dar iegni di vil—tà i e di timore < . _
Il Capitano Pietro Flecches Majorchino, trovándoííneli'ifief- y d r n ös’acque di Capo Paiïàro con due fiioi Vaíceljidi corfo, incontio Jfg eri iut-unVailefio puf Corfaro d’Afgieri, col quale attaccb urfafpro tuto afondoenrflino , e báctutolo furiofainente col cannone, lobuttbaíbn- Huí upna-■dc¡, poicando dalPacque fina ioo. fehiavi, ch’appreífatofia m <tc a> 'quedo Porto, h vendeahaRcíig* a 100. Piaílre Puno* I/unó,tTaltro diquefti 1 ucceífi fui ono tina provocatione alio ípirito fie-ro del Bagho Montenegro ¿ il quaíe adunco il Generalato, dimo-firolfi tuteo férvido ad intraprefe, e tin che’l tempo s aprilfe aqualche fattione piii ítrepitofa, propoíe d artender alla crachadel fe Galeoi.cc di 8 . Maura , che gravemente inféftavano le coíteddla Calab ia , ede’la Puglia . "Partito a gli 11. d Aprile con /í ” io ii nf ¿ l ltutea la fquadra , tiro a Taranto . nel cui golfo forprefoda una q^'y A nccnibile burralcadi venti di fuori, hcbbe a dar in terra , e í acaf* tÁmenrin
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