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[2] (1715) Sin' al 1688
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ftationi al Vicerè di Mema , per ottenerne da S. Fcc. Ia prattica,c comercio con quel Regno , la quale pero non fi poté havercjche dopo lunghe, e replicate quarantene nel mefe di Marzo del-Panno feguente . Provide il Vicerè per il tempo di queilointerdetto ch’i Baftitnenti di Malta potefiêro al primo terreno diSicilia caricárfí del necefiario, deputando in ScicliD. FrancefcoPlatamone Principe di Rofolinda con titolo di Vicario generaleper affiliere alle provifîoni di Malta, elfin fegno di gvadimentopcrl’affiduo impiego di fua perfona fii poi con decente regalo ri-conofciüto dalla Relig.

Il numero de’morti effendo fempre incerto nella confufionedella peile, ritrovafi variamente deferitto , apparendo dallenote di Cancellaria che non mancaffcro che 85-69. perfone, men-tre per altre memorie comprobate dalla comune credenza fi trovach’afceferoa 11300. con tale difiintione. Nella Valletta 4000.Nel Borgo 1800. Nella Senglca 2000. Nella Bormola iyoo., eper tutta la Campagna 2000. piii della feíla parte di tutti gli Ha-bitanti , ch'afcendevano a 60. tnila. Frà Ii morti vi furono 1 o. Ca-valieri , e 7. Capellani dcll’habito, frà i primi fîi il Prior di CapuaFr. Gio: Bichi, che per eíler Perfonaggio di grido, il fuo accid en-te fecc ne gli altri ftraor diñaría impresione. Dimoftroffi la Relig.\n tanta calamita pietofífs. Madre, come èfèmpre ftataverfoifuoi Popoli, fenzarifparmiodi ípefa alcuna, cosí in condurreM edici fbreítieri, come in proveciere di vettovaglie , in erger ba-tacche, e lazaretti, in íbílentar gli Appellati di cotidiani alimen-ti, e generalmente tutto il Popolo nella lunga quarantena, di-ftribuendo ogni fettimana tanta limofína , che baftaíTe a ciafeunoper fuofoftcnto : Onde oltre I’impiego affiduo de’fuoi Cavalieri, eRelígiofi fpeíe afsai piii di 150. iníla feudi.

Inftitui queít’anno il Gr. Maeílro un’opera molto convenienteal/a profeffione della S. Hoípitalitá, che fît lo iludió di chirurgiacon la prattica dell Anotomia, coílituendo un falario fopra la íuafondatione per un Medico, che publicamente leggefse, & ope-rafse in tal materia. Dichiaroanco ncl Configliodi voler a fuefpefe ípianare il Molo del Porto grande dalla parte del Lavatojo,ove {lando la rocaafpra, & ineguale , incomodava afsai 1'ira-barco , e losbarco delle perlone, cdelle robbe nella partenza,evenutade'Vafcelli, e delle Galere, e compi Panno feguenteamendue queíl’opere, cioé la lettura di chirurgia , ela fpianatu-ra del Molo, laftricandolo di quadroni di pietra, e maiginan-

L 11 dolo

1674.

'Hum. Jemorti taqtteft» con'

títglO .

Carita ufat à dallahg'

Letturd dtChirurgia i-fhtutta dalG . M. Cota *ner .

Spianaturadel Molo delTarto gran-de .