LIBRO
1*74« corre va gran pcricoló di reliar fracafsata, ed oprefsa. Quando*per avviío del Piloto Reale Gio: María Schembri Maltefe li prefeardito, egenerofo partito; ove girando ialtre Galere lapruacontro i Vafcelli,andarono rifolute per combattait, e difénder adogni rífchio la pericolante conferva , alla quai rifolutione temen-do efsi di venir a piii ílretto cimento, rinverfarono il bordo, elafciata la Galera , tirarono per li fatti loro.
Dopo alquantigiornidipermanenza alia Lampedofa vennerorichiamate a Malta, efurono impiegate in continui viaggiperíoccorrere alie necefsítá dellTfoîa, navigando hor in Sicilia,hör in Calabria col portar frequenti rinfrefchi , co’quali fi pr©- >vide al foftentamento del Popolo , che, mancare le provifioni,ne venendone difuori, languiva doppiamente di pelle, e di fame.
Pigliando il malore per tutte le parti dell Ifok incrementofempre inaggiore , il G. Maeílro, e Con f, per placare la Divinaira, ricorfero al rifugio, e protettione della Santifs. VergineMadre çoll’afsumer fpecialmente in veneratione il miilerio dellafua Immaculata Concettione, ordinando elfin futuro fi celebraf-R'ifg. ai/ k fuafeftivitâ con le folennità ofservatc nel giorno della nati-ïmmtcdata vità del gloriofo Padrone S, Gio; Battifia, & in particolare fi fit-Concettione cefse da tutti i Religiofi la general communione . Dipiù con votoi Mam. (labjiirono di fabricare una fontuofa Capella fotto 1 invocationedeirimmaculata Concettione di María nel fico della vecchia Ca-pella di Sarria, il che fii efeguito Panno feguente. Ordinaronodi farfi continue fupplicationi nelJaChiefa di S. Gio: con l'efpofi-tione della mano del gloriofo S, Gio; Battifia , & alcune procefifioni, ma con fcmplici funtioni, e fenza conéorfo di popolo .
¿itre propo- . Dopoqueílo fi publicarono diverfi bandi ; Principalmente chefr/e'c'nf ' rfitm ^rnmalato di contagio potefse reílarfi in fua cafa, ma tuttifi traíportafsero al Lazaretto di Marfamufeetto, e parte ne’ducgran Magazini a S. Ermo , e che tutti li fofpettis’imbarcafseroin certi vafcclli, e Tartane divifi gli Huomini dalle Donne, go-vernatiafpefedel Teforo, refiando nel Porto di Marfamufeettofin’al fine della Quarantena, tenendofi per fermo che 1 aria falu-bre del mare impedifse, c difsipafse ogni principio d infectione .Quelle due provifioni pero hebbero fuccefso infelice, mentreentrato il male frà glTmbarcati, quafi tutti perirono , & il La-zareto de’due Magazini a S. Ermo, efsendo dentro della Cit-tà & ufeendone furtivamente le perfone , non fervi th a dise-minare maggiormente il male.
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