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i ¿74 radunanzá de’Configli ordinarii , I Mendicanti fi 'rinchiufero inluogo appartato, ibmminiftrandolorola Relig. ilvitto; Eperfoccorfo delEaltra Povertà , che viveva di Iavoro, diftribuifïi acadauno cotone , feta, filo , lana, & altra forte di robbe fe-condo il raeftiero di cadauno per procácciarfiil vitto. Si prohibíl’habiratione delle Cantine , dove la Povertà viveva come fotter-rata con pregiudicio della falute ; E non dandofi più ad alcuno ri-cetto nella lacra Infermer ja , fi provide alla Povertà a fpefe del-la Religione d’ogni forte di medicamenti > e dell’altre opportuneafsiitenze.
le Galpre- In queíló tempo elïèndo ritornate le Galere della Religione dafervat e dal i’ un viaggio di Sicilia con buona falute , fi pro ibi loro Ja prattica’íoccincho i con a fine di prefervarle dalfinfettione. Solamente ini-
s’'; 0 '” barcofsi il nuovo Generale Collovurat per dar cambio al vecchioSpinola , che finiva il fuo tempo . Indrfnoílero alla volta dellaLampedofa per foggiornar in quell’Ifola difabitata fin’anuovoordine . Partite le Galere fopragiunfe à 6. d’Aprile l’Ammi-raglio d’Inghilterra Narbrough con una fquadra de’fuoi Vafee-li, ritornando vittoriofo da Tripoli di Barbería , ove incendiannell’iftefso Porto tre Vaícelli di corfo,e predatinc alcuni altri dopo, ,, haver tenuca quella Città ílrettamente afsediata per mare , pofeJntleßlo'i ionecefsità quei Corfari di trattarc accordo, e di ricomprare laTrtpoiiw . pace a tutti i patti, che parve al detto Ammiraglio di proporre,frâ quali fù che dovefsero i Tripolini reftituire tutti gli Schiavidella Natione non folo Ingleie, ma anco Maltefe, e cio per mo-ftrare gratitudine alla Religione per il ricetto , e moite afsiden-izericevutc in quefto Porto. Per cio conduise fee o da 70. Malte-fi, efràqueftiil Cav. dePoudion della Lingua di Francia, ch’erano fehiavi in Tripoli, & havendoli l’Ammiraglio in nome ddfuo Reprefentati al G. Macftro, furono ricevuti, & amtnefsialla quarantena, e l’Ammiraglio fù riconoiciuto d’un Regalo d600. Doppie toîte daî Monte della Rcdentione, ch’in negotio,dirifeatto di Schiavi cosi parve eiîer fuo debito .
Il Re Británico fignificôal G. Maeftro i fentimenti del fuo ani-.mo obligato a maggiori dimoftrationi perla feguente lettera, chedall’ Ammiraglio Narbrough gli fù prefentata , degna di nonperderfene Ia memoria .
lettera del Carolus 11. Dei gratia Magnæ Britaniæ, Franciæ , & Ibcrnitej^î d’inghii- Rex, Fidei defenfor . i
ta . al g. hi. Emmincntifs. Principi Domino Nicolao Cotoncr Magno Or J
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