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O T T A V O. 437
qiieft’anno degne di memoria: Una fu il provido zelo del G. 1674.'Maeftro, onde pensó di fol levare il común Teforo da unagroí- Fmd*ti»nefa ipefa, che ghiópraflava nel mantenimiento del Prefidio Ri-cafoli, forte, che giá ridotto in iftato didifefa , faceva penfa- Vrefidiore a ftabilirvi la fuá Guarnigione. Pero tenendo egíi in pronto c*Mi -una rilevante fomma di contante, da quell’hora fe ne fpropriôper impiegarla in tante fab riche, con la cui rendita ii potefiè ildato Prefidio mantener«, e fatca-ne la propofitione in Configlio,fii da tutti i Configlicri co’ debiti ringratiamenti aggradita. Lefabriche propofte da S. Eminenza furono prima un buon numerodi Magazini alie Marine del Porto maggiore, del Porto di Mar-famufsetto, e di S. Tcrefa. Secondo un buon numero di Moli-ni a vento nel lito di S. Margherita , della F loriana, & in diverfiCaí ali dellTfola; e per terzo una quantity di Cafe con Botteghenel lito della vecchia Polverifta con difeguo di magnifica proípet-tiva , tí che turto con aggiunta anco d’altre fabriche cffettuó fia /
lo fpatio di4. anni. L’altra cofa notabile fii un teftimonio delJUantica propeníioue, e fingolareftima , che faceva il Duca di Sa-vojadi quefta Religione, inconfervarillefi i di lei Privileg;' , &haver in eoníidcradone i di lei Cavalieri , dando loro honorevolrimpieghi neila fuá Militia »
Havea que ft o Principe qualche anno avanti iftituito un Reggi- n t gglmnt>-mentó ¿’Infantería con efprefsa legge , & ofservanza ch’i Capí- ddu Crecerani, e gli Officiali maggiori fbfsero Cavalieri di queft’habito , bMncä jft*-chiaraandolo il Reggimento della Croce bianca, e quantunqueceísati i motivi, eh obligárono s. A. R. d’accrelcer le fue Trup-pe , fi potefse dubitare della fuá riforma , non folo non lorifor-n.o, tna s’accrebbe in lei l’affetto di perpetuarlo fra le fue ordina-rie Militie. Frà tanto accadiito qualche traícorfo d’alcuno de’fuoi Officiali , & in partico.'are un’homicidio commefso dalCav.
Vcrncga Capitano in efso, ancorche íccondo le rególe della Mi-liria potefse nel eaíligo loro procedere afsolutamente, volle ancoin queflo preferiré ad cgn'alera confideratione quella de’ loroPrivileg] : Onde feee iftanza al G. Maeftro di voler deputare unCava hero , chin compagina' del fuo Auditor generale, oaltroOfficiale da ki deputato , procedefsc neila cognitione del le cau-fe Criminali de’ Cav. Officiali nel Reggimento della Croce bian-ca . Per lo che gradito fommamente dal G. Maeftro, c Configlio 1Ifonore, e la ftima che faceva queftö Principe anco inqueftofarticolare della Religione ; Oepuiaronoil Cav. Fr» Guglielmo'
Et iftitnxS'del medefi --mo.