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i <574 del Convento di fepararfí dalle Galere di Genova,e dall’altra con-siderando le male coníeguenze,che rifultarebbono,parteado in talmodo col difguíto del Vieeré privo de’ Porti delia Sicilia , unamoin confulta, oltre i íiioi Capitani, i tre Pnori GalJiano, deda Ko-cella, eCaraffà,& idue Com. de Giovanni,e de Novar,che fi tro-va vano ín Maîeazzo, e che per effere ftati Capitani di Ga'era go-dcvano la pre< ogadva d entrar nelle Confuiré : Onde da clfi di-fcuira,e benefan.inaca la materia, il parere íh che ft differ iíTe la fe,paratione, e che la Squad ra fi rimetteíle nel pollo di prima,lafcian-do il luogo vacante perla Patrona di Genova,fin a venir ;e delibe-rationi di Ma!ta»per le quali fpediffi una Filucca in diligenza.
Ma non minor turbatione fi trovo ne gli animi del G M, , e de’Conlïglieri a taî novità,vedendofi anguilla ta la liberta uella Reli-gione dal poco afJètto del VRe, di cui fin dal principio n ’haveadato aperti fsimi fegni con Ia pretenfione dell obligo del Feudo diit v.Cänc. jyjalta. Perô ííi prelo ípediente di mandare il Vicecancelliero Ar-dítZ‘aiVi{e rias,come iI piú informato in tntte I occorrenti materie, prima perrapprefentare a Sua bccell. quanto conveniva circa la liberta , &efcntione del Feudo,e laneutralitájC dipendenza eguale,che tienela R elig. fr à ambedue le Corone, & appreíío per fignificarle comeil G. M. e Conf. haveanoriprovato l’impegno prefo dû Generalecon S. Ecccll. circa 1 incorporatione deile due Squadie da cui do-veva aitenerfi, fenza perd mancare al fervitio di S- M., ne al ri-(pettodovuto alla di lei peribna. La iùpplicafTc di rivocare gli or-dini dati con la prohibitione del comercio frá la Sicilia, e Malta,non potendo perfuaderfi il G.M. e Conf., folo per haver a cuorele preminenze, e la riputatione del loro Ordine, di meritare effettidi si rigorofo rifentimento. In ultimo in compagnia del Genera-le procuraffe d’ottener licenza per il ritomo della Squadra.attefo imold bifogni, c’havea nella íüa Junga afTenza, e moho più per I-imminenza deile burraiche nella Stagione già avvanzata, e per lapoca ficurezza del Porto di Melazzo di pefsimi fbndi,e tutto fca-perto alle traverfíe. E perche intendevafi the da Tolone s’erapartita una Squadra di Vaícelli a! foccorfo de’ Mefsinefí,eíprefsa-mentegl’impofero, ch’in compadre leBandiere di francia , etian-dioche dal VRe gli fofse denegata la licenza, intimafféal Genera-le di tollo partirle, per non metter in peggioricontingenze Ia Re-ligione con la Corona di Francia.
Il ßue del S et ti mo Libro*
DEL-