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SETTIMO. 4 iy
to aritornare il Brigantino con la ficurezza, che peril flevano nel-lepreferiíolurioni. Per tanto fi trasferirono le Galere , & i Va-fcdli a Braccio di Maina , viiïtando prima Porto Vitolo, c di poifuperato Capo Maiapan, verfo la fera de’ 15. diSettembre en-cono in un picciolo ièno detto Cala Citri, dirimpetco allafortczza di Calamatta, tenuta da Turchi con mediocre pre-fidio.
Alla fpiaggia di quefto feno comparve il Capo principale de’Mainotti a cavallo in habito pompofo alla Turchefca, accompa-gnato da circa 20. huomini ben vcftiti, &armati, follecitandoivi lo fpalmo d’un fuo Brigantino, per fuggirfene con tutta la fuaFamiglia prima che v’arrivafTe Ia noftra Armata . Era quefti unGiovine di circa 30. anni di nome Liberale! , figi 10 minore di Hie-ra Antonaki, vecchio principale, e molto accteditato fià queiPopoli, alto di corpo, e di bella prefenza; fpiritofo, ma altret-tantoaftuto, eíagace, con ches era avvanzatod’autorità foprail Padre , e Fratelii fuoi, e s’era reib 1 ’arbitro di turra la Maina .NcII’occaíione della vittoriade’ Turchi con la prefa di Candía,Aa vendo egli eíTagerato lo fdegno del primo Vifir controla fuáNatione , come quella , ch’in ogni tempo havea oftinatamentcricufaco di pagar tributo al G. Signore , perfuafe a’ Vccchi, chegovernavano il Paefe , eher meglio accomodaríí anticipatamen-te co’ Turchi, e placare il Primo Viíir coniípontarea fommif-fione, chafpettare l’mevitabile opprefsione , e gl infulti delVincitore ; Et inviato lui fteíío al Primo Vifir , andato , e ritor-mto piii volte , dopo varii trattati opero cosí bene a íuo profitto,cA’induíIe i Mainotti a fbttometrerh al Turco, e permetterc chefí fabricaíléro nel Paeíé due Fortezze ; in premio di che ottennedal Vifit una totale autorità , e predominio fopra di loro, lenzapero che h follé allora pariato di tributo : Ma impofsefsatifi i Tur-chi delle Fortezze, e Libcraki del dominio de ilioi Popoli, fu-rono in Fnecoftretti di pagar al Turco un tributo annuo di y.pez-zc da 8 . Reah per Cafa, eLiberaki, chegh havea traditi , di-yenne J'Efattore, e Procuratore del Turco. Pagarono i Mainottii due primi anni il tributo : ma nel terzo, mancando i Reali:, eJapadenza, negaronoil pagamento , écominciarono a machina-re il modo difoctrariï da Ja foggettione cosí del Ttr anno , comedel Traditore.
Hieraki Fratello dí Hiera Antonakí, e lia di Liberakí, Vec-tio anch egli riputato fra’ Mamoti, ma nemico mortale di que-
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Le Calere, e4 V-ijcellidi Maltaaf lift orto <t/-la íolleva-tione deMainotticontro T «r-cbi.
LiberantCapo de'
Mainotti.
S na condi -none, e rna-nem .
HieraktZto e n étni-co dt Libe-rali .