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[2] (1715) Sin' al 1688
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SE T T I M O : t 397

cadendogli nell’ideíso tempo altri Officiali a' piedi; E perche ilVafce’lo dalla parte delira gli n afciva piíi comodo, e vicino , ef-undo anco il piii grofso, li caccio fotto di luie 1 inveíü pet dlato diritto alla poppa. La prima volta Parrizzone non tennerma fubito le gli accodó di nuovo - & in quedo dando il Padro-ne del Generale Cav. Antinon alia Rambatta, procurando ches’arrizzafse di nuovo, come fegui , cadde mor to di piu. mo*fehettate..

V Allhora cominciarono i Cavafien,i Soldant e Marinad' a íca-glia.íi Copra il Vafcello,non odante la gran redilenza,che vi s'in-contrava , parendo minor male il morir alle mani co Netnici,chereftarii in Galera al berfaglio d'un nembo di fuoco. Dopo unfiero, e íanguinofo conflitto guadagna to da nodri ií bordo , elaeoperta del Valedlo, íi ridut'sero i Turchi abbafso a.far difefa:Onde cambiando!!, armi , ii comiivcio a giuocare contro di lorocon trombe di fuoco , e di Granate. In quedo tempo per il fe-to llniftro della Capitana venue la Galera S. Nicola comandaradal Cav. de Noxiere , chefece in queft’occaiionc honoratamenteil fuo dovere, e fr pofe fotto al Valedlo dada parte finidra, mon-randovi pure i.fuoi Cavalieri, e Soldad, e luccefsivamente vivenne la Padrona col fuo Capitano Benanville , che vi pofe daj-o. huomini, e poi s’allargo, e S>. Luigi co! Com. Rondinelliaccodarafi alia Capitana , mefse in lei quantité del¡e fue gentiperche indi montafsero foprai! Vafcello: Ma vido dal Generaleefservi gente a badanza, le fece ritirare, e comandó a queda,& afeltre Galere di portarii fotto alfaltro Vafcello, ch erala.Capitana poda ne! mezo de gli altri due . S. Antonio comandatadalCo: di Sciambor , che fi dimodró anch'egli molto rifoluto »preveune l’ordine , e l’invefti per poppa : Ma alla gran difefa,,che feceto inemici, fuributtata la nodra gente daü afsalto , 8c.il Capitano redato fe tito , s’allargo: Onde quedo, e l’altro Va-ledlo, trovanuo/ï liberi dalfattacco con l’ajoto d’un vendedlo,bailante a tnaneggiar le vele, s’andarono afargando, nelqualtempo non lafeiava i! Generale difollecitarleGalereal lorinfe-gnimento, fi . come fecero la Padrona, & S. Luigi , e dopo loro)la Magidrale col Com. Barbentane: ma berfagliandoli col Can-none, non ardil ono d’andarvkdl’abbordo.

U Vafccllo efpugnato fopra coperta, faceva refidenza di fot-? períiílendo per due ho^e i Barbari fempre pugna, i, & mdo-fflifi. Onde bifognó che S., Antonio da un lato, e i a Capuana,

1671*

L'Ammi-rante de'mtdetm vmto dalla no-flra Capita'na