SETTIMO;
di Francia áncorata alle Cafe Pinte per evitare il punto de' íalu- 1 66%.ti, reftandovi in fuá compagnia anco la Reale del Papa . La mat-tina de" 5 .il nodro'Generale, licentiatofi da gli alt i due , inca-tnínofsi cotila Squadra aquella volca, evi gi.mfea gli ir. Héb-be in turto il viaggio un numero grundifsimo d’ammalati : Ondeconvenue fare uno Spedale prima inMefsina nei Palazzo di que!priorato, e di poi un alero alia Scandiam un Fullo di Galeradifinefsa. II finiile fecero anco l’alcre Squadre, e ne fegui granjnortálitá d'ogni forte di perfone.
In Venecia in tanto havendo ü Senato ratifícate íe Capitoíatio- potitani della Pace, volle parteciparne l'avviíbal G. M. per mezo del deiu TaceCav. Fr. Francefco Gherardi Ricevitore della Religione, a cui 0
per uno de’ fuoi Segretarii fece prefen tare ilToglio del contenuto, ¡rafmefaalche fegüete _ g m/
f Sig. Ricevitore. Per tedimonio della confidenza, e della fir-ma, che facciamo della Sacra Religione , e di lei fuo degno Mi-niftro, habbiamo a parteciparle le notitie , che teniamo dal nö-flro Capitán Generale in data delli 1 8. Setiembre . 'Contengonol’iílefse che ! mentre la Piazza di Gandía fi trovava angufliata da imaggiori tentativi in mancanza di forze, conoíciuto dal Capitán'Generate medemo inevitabile la fuá caduta, áccolte l'apertureda’ Turchi, ? ha Habilito una capitolatione di pace nello flato dicosí gravi contingente molto opportuna, e necefsaria, ch e fla-ta anco confermata da noi : Mentre reflano ai dominio noflro le LeForte^Fortezze dei Regno co’ Porti principali, che pofsedeva, Ciifsà , e ^ no sptn f'tutte \e conquifle in Dalmatia -, oltre 1 afporto deîle cole Sacre °^arabufel•della Piazza iílefsa con 3z 8. Cannoni. Di quedo fuccefso ne co loro T tr-portkmo a lei la communicatione, accio ficompiaccia parteci- ritom,parlo aVSig. Gran Maedro con attedargli il grado nodro pienifsi-mo per l’afsidenze valoro fe délié fue Militie .
In cotai modo terminó la guerra di Candía dopo un lungo trá-vaglio di 25. anni, con immenfo difpendió doro, e di langueChriftiano. Nel principio di Giugno tróvandoíi inííeme 13. Va- Fattioní, tfcelli Cor Cari trá di Malta, e di Livorno , hebbero l’incontro 'ib- p™ß de no -pra Rodidella Caravana d Alcfsándria,confidente in una quanti- Cor ß‘ trt •tá di Suiche,d’un Caramufsale, e di 7. Sultane di óo.in 70. Pezzi,e mentre ch'i Chridiani l’infeguivano, concertato infierne il mo-do d’attaccarle , il Sig. de Temericourt, & il Cav. fuo Fratelío,ch’eran per forze, e per ardire i piú riputati, pigliarono l’afsurr-to della Vanguardia, e di entrare i primi nel conflitto. Per ció
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