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[2] (1715) Sin' al 1688
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335
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SESTO JJ*

¿i dove fpedï à Barceîlona Ü Cavalier Fr. DonGiufeppc Mugos îG 66 .p Cr concertare col Duca d’Alborquerque Maggior Domo mag-giore di Sua Maeftà il pofto della fuá Capitana , & il titolod-Iccelîenza, ch’ambiva anco dall iftefto Duca, già che da tutti iComandanti maggiori era quefto honore attribuito al Generale diMalta , e poco avanti egli Fhavea ottcnuto dal Governatore diMilano , & il Generale Galdiano dal Ducadi Beaufort . Hebberifpofta il Mugnos che defiftefte il Generale dalla pretenfione d'

Eccellenza, o s’aftcnefte dal ccngiungerfi con F Ar ma ta, doveperaltro fi farebbe aftëgnato alla Capitana di Malta il folito po-fto di Patrona Reale : Laonde pofponendo egli ogni fuo partico-lar rifpetto per la gloria della fua Religione li4. d’Agofto con Su 0 Tngrejp,fuperbifliiua comparfa entro in Barceîlona, falutando prima Sua Menne , nMaeftà Cefarea con treplicato lparo del mofchetto,e del Canno- ^^aliena ,ne minuto j e grofio , di poi la Reale con fimilifpari, eccettoli Petrieri, & il cannone di cor fia, e ne riportô la rifpofta di trètiri, e per terzo faluto la Città con 4. cannoni, riportandonelarifpofta d’altrettanti, e riuícirono quefti ípari cosi ftrepitofi^, &abondant! di fuoco, che parve entraííe non una (quadra di Gale-

re, ma una grofla Armata,

Ritrovavanfi quivi con la Reale di Spagna altre 2 2. Galere Toßi nen-ti Sua. Maeftà, e tre del Gr. Duca: onde finiti i faluti, ando la Pd! ‘ ne ^ A r-Capitana di Malta a porfialla deftra della Reale, pofto tenutofin’ail hora dalla Capitana di Sicilia, ch’in riipctto al navigarvi iapitanc .la F iglia del Duca d’ Albur quer que, prccedeva alla Capitana diKapoÜ. La Capitana di Sicilia prefe la finiftra della Reale ,fuccedendo di mano in mano Paître Capitane in ordine a’ gradiloro , dopo le quali occupé il primo luogola Patrona di Malta ,efclufa la Padrona diToícana,che fin’allhora Favea tenuto.Hebbeil noftro Generale da S. Maeftà e da tutti i Perfonaggi délia Cor-tc diftintiffiini honori . Fù prima vifitato da Don Ferrante Gon-zaga Vicerè di Catalogna, e poi da tutti i Generali dell Armata,e vifitato c hebbe il Duca d’Alburqucrque, che gli diede la mandritta a federe , & il Cardinal Colonna, furono amendue a ren-dergli la vifira alla fua Capitana , e portatofi a vifitare 1 Impera-trice , f ù accolto da Sua Maeftà con fingolar dimoftrationc di gra-dimento, lodando laprontezza dclGr. Maeftro, e della Reli-gione in mandar la fquadra , e la fua diligenza in paffardal Le-vante in Ponente in cosí breve tempo per fervire Sua Maeftà •

A 10. d’Agofto imbarcoifi Flmper^tricc s c fpicgate le vele ,

navi :