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[2] (1715) Sin' al 1688
Entstehung
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329
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SESTO.

¿encío la Fregatä al Cav. de Temericourt, giovîne d’ardentifsi- 1665 .ra0 fpirito3 ed’ardite intraprefe. Si diedero dunque a navi CT areambidue di conferva, e trovando!! nel mefe di Maggio in com-pagnia d’altro Vafcello del Capitán Santo Livornefe nel Cana-je di Samo, s’abbatterono nellaCaravana, che paílavad’Alef-¡andriain Coilantinopoli, numerofa di 10. Vafcelli, e 12. Sai-che, al qual incontro entrando l’Efcrainville arduamente nelmezo de-’ Vafcelli nemici, afsiftito opportunámente dal Teme-ricourt, dopo il cqmbattimento dipiúhore nerimeíTequattro,due de’ piu potenti, e due minori, sforzando gli altri maltrat-tatidal cannone a cercare con la fuga Iofcampo.

Seguí appreííb l’attione del Cav. d Hoquincourt, memorabi- Dififa ddle non per l’acquifto di preda, ma per il danno de’ Nemici ri- Cítv • à Ho*buttati, eper il nome da’ noftri acquiftato d’invincibili a i barba-udUüccbi. Era per fequeftoCaväliero tutto ardore , ecorag- „f[° e '*“gio ; ma molto più animofo l’havea refo lavvenimento dell’an-no antecedente , ove incontrato da 6. Vafcelli Corfari d’Algieri,hebberoper bene di íaíciarloandaré, vifta ía franchezza di mo-tor loro la fronte, e di difenderfi . Ritrovavafï fopra un fuoVafcello di 40. Cannoni, con cui havendo fatto una picciola pre-fa d’un Londro nell’acque diScio, erafi ridrato in Porto Delfi-no, Porto dishabitato dell’iftefs’Ifola, 6. miglia difcoilo dallaCittà, per riporre nel Vafcello le robbe predate , e cnentre eraa cio intento, ecco che 33. Galere deli’ Armata Turchefca^ ,vfcite poco avanti da’ Dardanelli fotto MahemetÜgli Bafsà , ca-pitate in Scio con Infanterie , e munitioni pér il foccorfo di Can-día , & avvifate dd iuo arrive in Porto Deifino , furono cola al-ia punta del giorno 27. di Novembre con vento placido, e Maref* bqnáccia, & havendo il Bafsà sbarcati quantità di Gianizzariin terra per offenderlo dall’eminenza di quei colli con la mofchet-reria, íi diede egli dalla parte del Mare a berfagliarlo col Can-none cid le Galere , di forte che 11 trovo in poco tempo il Va-fcello gravemente oífefo nell’arboratura , nelleVele, e Sartia-mi con la poppa coperta d’una grandine di mofchettate, e dirreccie, &il corpotrapaífato da piu di 150. Cannonate 5 efuc-cedendo a vicenda le Galere per la maggiore delledue imbocca-ture dd Porto ail’attacco, facevano i Turchi sforzi terribili perfaiirvi dentro . Pero il Cavaliero, avvenga che gli fofse impedi-10 dalla bonaccia di poter girare il flanco dd Vafcello per valerfiMía fuá Artiglieria, refifté nondimeno con tanta intrepidezza

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