Epigramma,j'oprd ¡a JimJepolfura •
Araconum quiamque teris Melitenfc Sacellum,Sacraque ligna vides, íifte Viator iter .
Hic eft ille primus Cotonera eftirpeMagiftcr,Hic ille eft Raphael conditus ante diem .Talis erat cervixMeiitenfi digna corona,Tale fuit beilo, conhliifque caput .Cura, fides , pietas , genium, prudentia, roburTot dederant vita? pignora cara fuæ .
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i e *3 Aifai deboleritrovavafi in quefto tempo l’Armàta Turchefca itale, ch’ufcita dalle Bocche con 40. Galere , non havevaofatod’oltrepaflare il Tenedo per non venire a cimento co’Veneti.Poiche divertid i TurchinelJa guerra d’Ungheria , fenza atten-der adaltri progrefsi in Candía non cercavano che di confer var-vi Toccupato: Ncpercio tro vandofil’Armata Veneta in necef-iïtà di maggiori rinforzi, gli mando ií Capitán Generale in ri- 1fpofta, che non occorreva che d’a van tagglo s‘incomodado,non ellendovi per queft’anno inaggior bifogno . Peril che refela volta per Ponente, giungendo a Malta a gli 11. di Setiembre.
Nel íéguente mefe d'Ottobre s’era trattenuto il G. Maeftroper alquanti giorni, come era iolito, in quella Stagione, fuoriadiporto al Giardino del Bofchetto, e ritornatone in Città perintervenire alla fefta della Madonna del Pilar, che fi celebra dal-la Lingua d’Aragona, infermofsi il giorno appreifo a caufa evi-MarteM ¿ente della mutatione dell’aria, per cui cadettero fimilmente in-iiJjfae/co f erm ‘ ’ emorkeno alcuni altri Cavalieri , eServitori di Corte,tonn, e malignará fi ben tofto la febre, in capo allí nove giorni, chcfît il vigefimo d’Ottobre , lo coftitui a gli ultimi termini in tem-po che con la maggior cura , e vigilanza attendeva al governodell’Ordine. Peroricevvti con efemplar divotione i Sacramentidella Chiefa, e nominato per fuo Luogotenente il Baglio dell’-Aquila Bandinelli, verfo le 9. höre della lera refe lo Ipirito aquel Dio, chc fù fempre il fine de' fuoi affetti.
Kel feguente giorno eJeffe il Configlio Compito di Stato inLuogotenente del Vacante Magiflero fiftcifo Baglio Bandinelli,es’eieguirono gli altri affari per la futura clettione. Il giorno de'
22. fù portato il Corpo con la lolita pompa funebre in S.Gio:,dove lodato con elegante oratione dal P.Lutefi della Compagniadi Giesii,e compite l’efequie,fu fepoltonella fotteranea Capellade G.M. Maerettogli pofeia un magnifico Depofito nella Capel-la d Aragona,vi fii trasferito,ove li legge il feguente Epigramma:
Ut,