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Q_ V ARTO. 261
mandare in Mefsina un Ambafciatorc al nuovo G. Maeftro a pre- 17. 'fentargli la Bolla della fuá elettione con una Jettera del Luogot.,e Conf. directa a S. Santita, com’è coftume farfiin iimiliocca-fioni j c vi fii eletto il Com. Fr. Lodovico d’Aftaud Befsaure, chefi parti fubico con due filucche. E volendo di pin la Fattione fa-vorevole oftentare il publico giubilo , operosi che fu decretata a ^S.Eminenza un’altra folenne Ambafciata di 4. Signori della G. a. alu- ‘Croce per tenderle obbedienza a nome di tutto il Convento . fi™ .
Pero non effendo concorfial Decreto lidue terzi de’ Voti , comevitóle rOrdinatione 82. del Teforo neli’Ambafciate ftraord ina-ne, fii preteíb da alcuni ch’ella non fofse legitima : Onde perrimovere ogni dubitatione, con altro ícrutinio fu dichiarato,che la detta ordinatione non valeva in quefto calo , offerendofídiverfi Baglii, e Priori difàrl’Ambafciata a proprie ípefe , fen-za interefse del Teforo. In ordine ache furono nominati perAmbafc. ilCaftellano d'Empofta Carrozal Prior di Dacia Ofter-haufen, il Baglio di S. Eufemia Roero, & il Baglio Lafcaris,do-vendo ciafcuno cí 'efsi condur (eco 4. Cavalieri due per Lingua aloro elettione, Ambafciata cofpicua, chepoinon s’eíéqui perla fubita venuca del G. Maeftro , fe non in quanto clTandarono idetti Amb afeiatori fin fuori del Porto ad incontrarlo.
II Gran Maeftro dall’altra parte awifato della fuá afsontione,e delle dichiarationi, e protefte dclITnquifitore , fiiToluc ad. un atto di pari generofità , e moderatione , rimettendo libera- w _mente alia determinatione dei Pontefice la fua caufa, e ricevutà l ntlt deiapprefso per mano del Com. Befaure la Bolla della fua elettione, J up 'l le ¡la trafmiiè a S. Santita , con nuovi atti d’humiliatione , dichia-randofí di non pretender honore , nè dignitá dalla fua Religio-ne , fe non coi coníenfo, e buona gratia di S. BeatitudineDal-che ínteneritofi il Papa, Come quelli nonfi moítro «pugnante a’fuoi voleri, cosí egli non fu difficile a confermare la fua Elettio-ne, rifpondendogli con fue lettere Apoftoliche in data de’ 18.Sertembre, che trafmefsc a Monfig. Inquifítorein Malta , furonopoi da lui preièntatc a S.E minenza , divenuto d’Antagonifta,
Araldo della fua Promotione .
^ Ricevvta c hebbe il G- Maeftro la Bolla del Convento, ordi-no per fua letrera al Luogot. Gcrlunde di ringratiar a fuo nomeil Conf d haverlo inalzato a tanta Dignitá, e d’intender il di lui p ro ptíhfenlo fopra quello doveise ofservare per fua regola nelle colé fe- dai c. Mguenti. Cioc Firma > o foctoicrittione , Habito , Cafa, e Pro. AÍ Cur> fi
vifione