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firidi föderiere il decoro della lor Digoitd; Refedipoi opulenti , 1657.
non pareva ragionevole chepiù íncombdfero alla Religione contanto aggravio del coimm Teforo. Pero nu ! la valfcro quedeproviíioni, c i motivi loro, menue non molto dopo prodocto Cíe nondal nuovo G. Maedro in configlio il Breve Apodolico ottenuto h * nr:0 c i~dal G. M. Lafcaris nel 1639., peril quale fi prohibiva al Confi- íís 'gliodi Stato di derogare alie ragioni, cpremincnzc Magidrali,turono ded tutto calle, & abolite .
Stava in quedo tempo il Convento divifo in due potenti Fat- potione-tionii La prima dipendente dal Prior di Navarra Vicerè di Sici- cieí Con-lia, da lungo tempo da lui fomentata , & hora nelia fuá aílénza_. uent0,diretta dal Com. Fr. D. Antonio Con ea de. Soufa, la quale vi-goróla per le proprie forze, c dall autoritá del Capo refa pifianimofa, lo portava con poca apprenfione deH’altra al gradopretefo. L’altra chiamavafi deKo Squadrone volante, e di que-da serano fatti CapialcuniConíiglicii, pcrfonaggi gravi , ediinolti meriti, ch’ottcnendo il favoie , e Fautorità dei pallatoMagidero, havevario per cio tirato molti adherenti al loro par-tito. Con quedi erafi interefi’ato llnquifitore Monfig. de gli Od-di , il quale per abbatter la contraria Fattione , oftentava un Bre 7ve Pontificio afediretto in data de 9. Decembre del 1655., percui N. Sign, gli dava facoltà di dichiarare privo di voce attiva, -epaifiva chimique in vita, o in morte del G. Maedro Laicaris havef-iè trattato dell’elettione del Succcfibrc con raddunanzeillecitc,con promede di premii, e largitione di danaro, overo col terror■»idle minaccie, onde fode sforzata I alcrui liberta , deludendoS. Santirá quedo tale come reprobo, e fimoniaco.
Va/endofi per tanto J’Inquifiioie della facoltà di quedo Breve, í* rinentre davaíi il Configlio di ñato congregato , lo fece al mede- q uifttorefimo prefentare dal fuo Segretario, & infierne col Breve una fuá ejciudm-Dichiaratione , per la quale in eífecutione de gli ordini di N. d ° l q^ 1 ¡ySign, pronunciava , c dichiarava privo ei voce attiva, e paífiva p' r¡0 r Re-niluftrifs. Sig. Fr. D. Martin de Redin Prior di Navarra, inabi- dm.litándolo ad eíser cletto G. Maedro , in modo che della íuaperdona non íi do-veíse ha vere alcuna coníideratione nelia futuraelettione. *
Opero noadimeno queda Dichiaratione edetto contrario, men-tre i Fautori del detto Priore píelo da ció nuovo motivo diperfí-llenza per difel’a del proprio honore , c delía liberta della Relig.,anoho pin s’incalorirono nel loro negotio , e sa wide in fine Fln-
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