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fingoîarzelo, & applicatione . AÍIunfe il pefo per la fabrica de!Monaftero delle Ripcntite. Amminidrô i Granan, & i Forni cielpublico con confiderabili emolumenti del Teforo, e preño ndleGalere, nell’Ambafcierie 5 & in altricarichi rilevanii iervigi:Che fe bene prefa danza nella Cafa della Camerata v viíle mi-rato dalleprattiche, e dalle corruttele , nellafteífa vita delío fpi-rito, non tralafcio quella dell’attionc, eícrcitandofíiu tirtigliaffari concernenti al debito de gli Spedalieri } dicui ne i apac-iento la vera Idea. Pervenuto poi in età d’anni 76. al gt ado delMagiftero, limo dicorpo, e vigoroíb di mente, eiïcndo iemprcvivvto fob rio , ed attivo , e preicrvatodail intemperanze, chefogliono indebolirc lecomplelftoni più robude, fodenne il go-verno con vivacità per lo fpado d'anni 21., fin che celle allaNatura in età di 97. anni, ha vendo tedimoniato il fuo mérito conl ’heroiche attioni, che nél corfo di queftUidoria fi iono deferit-te, il tutto oprando a pro della fua Relig., alla quaie fît tal-mente affettionato, che defraudo íe fteííó de proprii comodi peri di lei vantaggi, ne manco mai finalleftremo d’invigilare, eftabilire quelle cofe , che concernevano al di lei profitto , & alcomune beneficio. Eílendogli íémpre (lato a cuore I’abolitionedella moneta di rame, afeendentea 250. mila fcudi, fottoildi24-Maggio haveva ultimato untrattato, per il quale promiforUnivcrîîtà di Malta chingúeme per fua parte 97. mila, e 500.da dedurfi da'le 131. mila 494. Pezze da otto, che la mcdefiinaandava debitrice alla Religione per frumenti providi a fuo fol-li'evo ne’ tempi penuriofi ; Nèefsendofi poi adempita la promefsaper parte dell’Univerfità per varie oppofitioni faite da gli Eccle-liaftici j e Patentad del S. Officio, il non eiserne efïettuato il ta-glio procede più per fua colpa , che della Religione,
I fuoi Auditori furono in diverfi tempi il Dottor Fr. PietroAntonio Fiore Capellano Mal tefe - Il Dottor Nicolo MangionMaltefe. II Dottor Fr. Antonio Pontremoli Capellano Gozita-no. I Dottori Fr. Gio: Lebrat, e Ft. Gio: Verano CapeílaniFrancefí, & il Dottor Fr. Honorato Leotardo Capellano Niz-zardo.
II giorno iègucnte alla morte elefse il Configliodi Stato inLuogot. del Magiderio il Prior di Medina Fr.PJaminioBalbiano,a cui il Luog. del defunto G. Maeftro cedette il luogo. Furonoapprefso deputati giuda il Moto preprio di Papa Urbano VIII. ilCorn. Fr. Dionifio Ceba Segretario del Teloro, &i Cavalieri
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Ac cor 3a t»con VVni -■■verfit à diMaltaper il talgllo dellamonetadi l{amei
^îuditortdelC.M.Laj'carls. —