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Q. V A R T O. 2«
höre dopo i’arrivo delPArmata. La fc ra medefima il GeneralBichi fece intender al Caraffa che rifolveva di render il bordo perPonente, e che per la confevvatione della liia s^uadra conveni-vach egli Paccompagnafle , efiendo tale la volonte di N. Signo-re . Perció dalPuna, e dalPaltra Squadra fi pofe manojo fp a i_mo, chefifpediconpreftezza, & il giorno de’24. fifec°ro al-la vela, lafciando i Veneti nelPifteiTa Vittoria confufi. L>c. V efuccediua poco appreffb la morte dcllïftcfto Proveditore, e coftpoca auvertenza allontanatafi 1 Armata dalle vicinanze dei Tene-do , i Turchi, che nulla più brama vano che la fuá ricuperatione,vifiportarono fopra, & i Comandanti della Piazza, vedutifi dauna parte deftituti dei prefidio delPArmata amica , e forprefi dal-Paîtra daUlnitnica, furono aftretti a lafciarlo .
Il fine del Quarto Libro.
1657
Morte delVrjvedi-
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Tenedo •Sti.t reja.